10 Consigli per Amare Se Stessi

Prima di cominciare a lavorare sull’amor proprio, dobbiamo cercare di analizzare e capire che rapporto abbiamo con noi stessi. Molti di noi non sono stati “educati” ad amare se stessi o spesso hanno avuto esempi negativi di amor proprio intorno a sé.

Cancelliamo tutte le credenze e le convinzioni che ci siamo creati (o che ci hanno trasmesso) e cominciamo a pensare con la nostra testa e soprattutto ad agire per conto nostro.

Quindi, per prima cosa, cerchiamo di analizzare il nostro comportamento in determinate situazioni, e chiediamoci: in questo momento mi stò amando o mi stò disprezzando? Siamo sinceri nelle risposte e annotiamo tutte le situazioni in cui abbiamo dimostrato scarso amor proprio. La prossima volta, seguendo questi semplici consigli, cerchiamo di comportarci diversamente.

Come amare se stessi:

1. Riconosci i tuoi sforzi e premiati!

A volte non è sempre il risultato che conta ma gli sforzi che hai fatto per ottenere qualcosa. Quindi, quando fai qualcosa che ti sta a cuore, indipendentemente dall’esito, riconosci di aver fatto del tuo meglio e di esserti impegnato al massimo. Cerca di premiare il tuo impegno regalandoti qualcosa di speciale, riconoscilo verbalmente con frasi del tipo ”sei stato/a brava” “hai dato il meglio di te e ti voglio bene per questo” o anche dandoti una pacca sulla spalla come avrebbe fatto un amico. Allo stesso tempo è importante festeggiare i propri successi. Quando senti di aver fatto qualcosa di buono, quando hai raggiunto un obiettivo che ti sembrava impossibile, riconosci di aver svolto un ottimo lavoro e celèbrati! Non sentirti in colpa di tessere le tue lodi quando ti senti soddisfatto del tuo operato; questo atteggiamento spesso può essere visto come qualcosa di sbagliato ed egoistico, perché così ti è stato insegnato, ma non c’è davvero nulla di male nel riconoscere di essere stato bravo in ciò che hai fatto. Non bisogna mai vergognarsi di ammettere di essere stati davvero in gamba in una determinata occasione.  

2. Non trattenere sentimenti ed emozioni

Sentiti libero di esprimere in qualsiasi momento ciò che provi. I sentimenti positivi come l’affetto e l’amore non devono essere tenuti per sé..sono così belli, perché non dimostrarli? Quando senti di provare affetto profondo per una persona, impara a dirglielo e mentalmente fatti i complimenti per aver avuto il coraggio di farlo! Manifestare i tuoi sentimenti ti farà sentire meglio e allo stesso tempo più soddisfatto di te stesso (usa più spesso queste tre parole con le persone che fanno parte della tua vita). La stessa cosa vale per le emozioni. Lasciale libere. Apriti. Puoi cominciare a tenere un diario nel quale appuntare senza freno tutti i tuoi stati d’animo e le emozioni che stai provando; oppure manifestarle tramite l’arte e la creatività (per esempio facendo un bel Mandala). La cosa importante è di non soffocarle e di non vergognarti ad esprimerle; così ad esempio se stai guardando un film commovente e ti viene da piangere, non trattenerti! Quando ti senti libero di manifestare ciò che stai provando dimostri di aver accettato il tuo mondo interiore e di amarti per quello che sei. Non c’è niente di più bello!

3. Viziati

Ognuno di noi merita sempre il meglio, per questo è importante non rinunciare mai a ciò che più ti piace e che ti fa stare bene. Comincia a concederti dei piccoli “vizi” che ti faranno sentire gratificato. Ad esempio ogni tanto fatti un piccolo regalo per dimostrarti il tuo amore, oppure concediti una vacanza o un po’ di tempo solo per te.  Alla fine di una giornata pesante concediti  una bella passeggiata al parco, anche se hai ancora altre cose da fare; oppure alla fine di un pasto fai un sonnellino per ricaricare le energie. Insomma, cerca sempre di fare qualcosa di positivo per te stesso; qualcosa che ti faccia sentire amato anche nelle piccole azioni quotidiane. Se questo non basta prova ad iscriverti a qualche associazione per fare insieme ad altri le attività che preferisci, o anche per aiutare chi ne ha più bisogno. Comincia anche a coccolarti come faresti con il tuo compagno/a o con un bambino; desidera sempre il meglio per te, perchè tu vali e meriti, come tutti, di essere felice.

4. Cura il corpo e la salute

Amare se stessi vuol dire anche amare il proprio corpo, accettarlo e rispettarlo. Questo significa trattarlo bene attraverso una giusta alimentazione e tanta attività fisica. Scegli quindi, sempre cibi sani e nutrienti ed elimina gli eccessi di peso (che fanno male alla tua salute). Quotidianamente fai degli esercizi per mantenerti in forma, approfitta delle pause per fare una passeggiata all’aria aperta (il contatto con la natura ci rende più felici) o dei piccoli esercizi sul posto di lavoro o anche a casa. Elimina l’alcool ed il fumo perchè sono entrambi azioni che stai facendo contro te stesso e dimostrano quanto poco amore nutri nei tuoi confronti, e allo stesso tempo anche nei confronti di chi ti sta intorno. Se ti fa sentire meglio, cura anche l’abbigliamento e l’aspetto fisico in generale. Ogni volta che fai qualcosa di buono per il tuo corpo e per la tua salute, ogni volta che ti stai prendendo cura di te, ti sentirai meglio, più soddisfatto, più in armonia con te stesso e con il resto del mondo. Attenzione però, perché curare l’estetica è importante ma naturalmente hai bisogno di amare te stesso indipendentemente dalla forma e dalla dimensione del tuo corpo perchè tu non sei il tuo corpo, ma qualcosa di più profondo che va aldilà dell’aspetto fisico.

5. Coltiva le tue passioni e i tuoi sogni  

Uno dei modi per imparare ad amare se stessi è quello di dedicarsi a qualcosa che ci piace fare più di ogni altra cosa. Le passioni possono essere tante: un hobby, un lavoro, una causa, una persona cara, gli animali ecc ecc.  Dedicare il tuo tempo alle cose che più contano per te non solo ti fa stare bene ma ti insegna ad apprezzare quello che fai e quindi ad accrescere la tua autostima. Lo stesso vale anche per i sogni. Impegnarsi per realizzarli ti farà sentire vivo ed appagato; quando lotti per concretizzarli stai dimostrando di volerti bene perché stai  facendo qualcosa per te stesso e per la tua felicità. Tuffarsi nelle passioni e rincorrere i sogni non sono solo una grande dimostrazione di amor proprio, ma ti aiutano ad avere anche maggior fiducia in te stesso e nelle tue capacità.    

6. Non criticarti mai ma impara ad apprezzarti

Criticare sé stessi è una cattiva abitudine perché le critiche non portano mai da nessuna parte e di certo non cambiano la tua situazione. Per cominciare ad amarti devi mettere a tacere quella vocina interiore che continua a giudicare negativamente tutto ciò che fai. Quindi appena ti sorprendi a pensare  qualcosa contro te stesso  del tipo “che stupido che sono stato” oppure “sono proprio un incapace” cerca di zittire questi pensieri e sostituiscili con qualcosa di più positivo. Capita a tutti di sbagliare perché la perfezione non esiste, quindi non serve a nulla condannarsi per un errore o per un comportamento e continuare ad umiliarsi e a disprezzarsi all’infinito. Le critiche, però, possono essere sostituite con l’approvazione. Ogni volta che fai qualcosa, comincia ad agire diversamente e non dare ascolto al tuo giudice interiore che cerca di mortificarti in tutti i modi ma cerca di trovare sempre qualcosa di buono in te .

7. Risalta le tue caratteristiche positive

Fai una lista delle cose che ti piacciono di te, nel farlo sii onesto con te stesso, non essere troppo modesto e non ascoltare quella voce critica che ti manda messaggi negativi. Concentrati sui tratti del tuo carattere che ti piacciono di più e su quelli che anche gli altri apprezzano in te. Fai lo stesso per le tue capacità: in cosa sei più bravo? Quali sono le attività in cui riesci meglio? Forse sei un bravo cuoco? O hai delle capacità organizzative? Oppure sei una persona creativa? Dopo avere stilato la lista delle tue caratteristiche positive, concentrati solo su quelle e pensa a come puoi esaltarle e migliorarle. Questo serve anche per aumentare la tua autostima e a farti diventare più sicuro delle tue capacità. Magari puoi scoprire di possedere delle qualità nascoste e del potenziale inespresso che non avresti mai pensato di avere e quindi di riuscire a fare delle attività che prima non avresti mai immaginato di fare. Se sei bloccato e non riesci a trovare niente di buono in te, non perché non ce l’hai ma perché non vuoi vederlo o perché il famoso giudice interiore ti dice che sei incapace, allora chiedi ai tuoi amici e a chi ti conosce bene di elencarti (sinceramente) le cose che più apprezzano di te. Comincia a prendere coscienza di queste caratteristiche e coltivale nel tempo, applicandole alle situazioni della vita quotidiana. Ti sentirai più sicuro di te e, conseguentemente, ti amerai di più per come sei e per quello che sei.

8. Perdonati sempre

L’odio verso te stesso deriva dal fatto che non sei riuscito a perdonarti gli errori del passato e così ti porti dietro questo bagaglio pesante di sensi di colpa e di condanne che ti pesano come macigni e che non ti fanno vivere bene. Tutti noi sbagliamo ed è per questo che non c’è davvero alcun bisogno di rimuginare continuamente sugli errori commessi anche perché sarebbe tempo sprecato visto che sappiamo bene che il passato non si può in alcun modo modificare. La sola cosa da fare per amarti di più, in questo caso, è assolverti e darti sempre una seconda possibilità per migliorarti, per crescere e per conoscere meglio te stesso. All’inizio non è affatto facile perché diventa quasi un’abitudine incolparti e punirti psicologicamente per qualcosa di sbagliato che hai commesso. Ma per amare te stesso è assolutamente fondamentale eliminare tutti i rimorsi e i problemi legati al tuo passato. Allora cerca di individuare le cose che non sei mai riuscito a perdonarti (ad esempio un tradimento oppure una brutta azione nei confronti di qualcuno o di te stesso) e riflettici sopra. Come posso perdonarmi per questa cosa che ho fatto? A molte cose puoi porre rimedio chiedendo sinceramente scusa a qualcuno a cui hai fatto un torto; se questo non è possibile devi capire che gli errori commessi fanno parte di un tempo passato, che ormai non esiste più perché il solo tempo che vivi è il presente ed è da qui che devi partire. Decidi ora di essere felice e di amarti. Gli errori ti sono serviti ad essere quello che sei oggi; ogni sbaglio deve essere visto come una lezione di vita. (Se vuoi approfondire l’argomento ti consiglio di leggere questo bellissimo libro sul perdono).

9. Evita i paragoni

Il confronto con gli altri può essere un’occasione per imparare, per crescere e migliorarti, ma a volte però può diventare controproducente perché quando ti paragoni a qualcuno molto spesso tendi a sminuirti e, quindi, a non accettarti per quello che sei. Così capita che tutti intorno a te sembrano non avere alcun difetto, e tu ti senti frustrato perché, al confronto, ti vedi pieno di imperfezioni e ti senti di conseguenza inferiore. In questo modo stai misurando il tuo valore basandoti sulle qualità di altre persone. Succede anche che quando ammiri una persona, vorresti a tutti i costi somigliarli così cominci a parlare e a comportarti come il tuo “mito” ed oscuri la tua vera natura creando un finto personaggio che non rispecchia te stesso. Questo non è amore ma totale rifiuto della propria persona. Per cominciare ad amarti devi quindi evitare di paragonarti agli altri ma riconoscere i tuoi  punti di forza e essere sempre te stesso. La prima cosa da fare è prendere consapevolezza ogni volta che ti stai paragonando a qualcuno e cercare di concentrarti su te stesso e su come puoi migliorarti.

10. Guardati allo specchio ed amati

L’idea di parlare a te stesso davanti ad uno specchio ti fa sorridere e può sembrarti assurda però è davvero un modo molto efficace per sviluppare l’amore verso la tua persona.  Quando ti guardi allo specchio sei da solo con te stesso, puoi guardarti negli occhi e parlarti sinceramente. Invece di cominciare a criticarti e a concentrarti sui difetti, comincia a ripeterti quanto ti vuoi bene e quanto sei un essere meraviglioso per il solo fatto di esistere. Appena sveglio guardati e chiediti: “Come stai? Cosa posso fare per farti stare bene oggi?” e risponditi con onestà. Lo stesso puoi fare a fine giornata: guardati allo specchio e domandati: “Com’è andata oggi? Sei stato bene?” Se qualcosa non è andata bene ripetiti ”Non ti preoccupare io ti voglio bene lo stesso”, al contrario se ti senti soddisfatto della giornata allora fatti i complimenti e ringraziati per come hai agito. Quindi comincia a prendere questa abitudine ogni mattina ed ogni sera. Puoi anche abbracciarti davanti allo specchio e baciarti, non c’è nulla da vergognarsi; all’inizio puoi essere imbarazzato, ma pensa che è un’azione positiva che stai facendo per te e per la tua felicità. Comincia ad amare ora, giorno dopo giorno, quella persona che lo specchio ti riflette!

 

11 commenti su “10 Consigli per Amare Se Stessi

  1. giuliana

    è proprio sui paragoni che mi salvo . nelle sfortune che mi sono capitate e cercardo di perdonarmi, per gli errori commessi .è il paragone l’insegnamento di ciò che è stato che mi sorregge e mi conforta comunque è anche vero che non mi muovo non reagisco e preferisco la mia solitudine all inganno e falsità

  2. Alessandra

    Non riesco a perdonarmi ed andara avanti….ho tanti sensi di colpa….da 4 anni che non ho piu’ con me mia mamma….avrei dovuto stare vicino a lei….adesso nn posso più rimediare!

    1. Ida Post author

      Ciao Alessandra, immagino che stai attraversando un periodo “nero”, i sensi di colpa però sono dei sentimenti non solo deleteri ma anche e soprattutto inutili visto che riguardano un tempo, il passato, su cui non abbiamo alcun potere di azione. Dunque non solo ti paralizzano in un tempo che non esiste più ma non ti permettono di vivere nemmeno bene il tuo presente, che è l’unico vero tempo che puoi gestire ora.
      I tuoi sensi di colpa non modificano in alcun modo ciò che è accaduto, quindi portarsi dietro questi enormi fardelli non può di certo aiutarti a migliorare la tua situazione, quello che puoi fare però è cambiare l’atteggiamento nei tuoi confronti e smetterla di essere troppo severa ed esigente con te stessa. Comincia ad apprezzare anche la più piccola cosa buona che fai, gratificati di più per ogni tuo gesto, e soprattutto focalizzati sul presente, pensa a quante cose buone puoi fare ancora sia per te che per gli altri, siamo tutti umani, tutti abbiamo commesso degli errori (sia grandi che piccoli) ma non è giusto condannarsi per una vita intera e lasciarci sfuggire le gioie che essa ancora ci riserva. Credo che non ci sia altra scelta se vuoi continuare a vivere bene, perdonati e vai avanti, vivi il tuo presente fino in fondo, scegli di reagire diversamente. Il tempo impiegato a rimuginare sul passato e a colpevolizzarti inutilmente non potrai più recuperalo. In bocca al lupo, Ida.

    2. Giuliana

      Ciao Alessandra e Ida, è bello questo sito dove sembra di capitare (non) per caso
      Mi sento di rispondere ad Alessandra perchè anche a me è successo di soffrire pensando di non avere fatto abbastanza per una persona cara, prima che morisse.
      Non conosco la tua storia, provo a immaginare… forse pensi che nessuno ti potrà perdonare se non la tua mamma, o forse sei tu che non hai fatto in tempo a perdonarle qualcosa. Ascolta: Lei è in pace ed è certo che ti ha già perdonato, tu puoi farlo ora, credimi. Hai molto, moltissimo bisogno di parlare di tutto quello che è successo,di raccontare… puoi farlo anche con una psicologa, o con un sacerdote se va bene per te; vai e trova la persona che possa ascoltarti e racconta. Se non la trovi subito, mentre la cerchi comincia a scrivere la tua storia.
      Non tormentarti più Alessandra: tua mamma se ti amava vorrebbe ora vederti felice, se amava la vita vorrebbe che anche tu imparassi a goderla, senza rimpianti.

      1. Ida Post author

        Grazie Giuliana per il tuo commento incoraggiante, non avrei saputo trovare parole migliori. Sono d’accordo con te sul fatto che parlarne può essere di grande aiuto così come scrivere può essere un atto liberatorio, spero che Alessandra legga il tuo commento e segui il tuo consiglio. Un abbraccio, Ida.

  3. mary

    ciao Ida, ti scrivo perchè sentivo il bisogno di ringraziarti per le tue parole profonde e intelligenti che ho avuto la fortuna di leggere e che sono state estremamente significative per me. ho vent’anni ed erano tanti anni ormai che non riuscivo a amare me stessa, in parte anche per un “tradimento” subito da un’amica molto tempo fa. a volte avvenimenti che sembrerebbero insignificanti e infantili ci hanno in realtà feriti nel profondo… soltanto adesso ho individuato il mio prolema e le sue cause e solo ora sono riuscita per la prima volta ad avere un dialogo con me stessa senza aggredirmi… spero solo che i tuoi consigli rimangano vivi nel mio cuore, affinchè non possa mai più rifiutare me stessa… grazie

  4. Gloria

    Come posso amare me stessa se all’età di 19 anni peso 100 kg?? Come posso amarmi se non c’è qualcun altro che mi dimostri amore nei miei confronti?? Riesco a sentirmi sola in una strada piena di persone, come posso pensare di essere affascinante quando sono 19 anni che mi innamoro sempre di qualcuno che nemmeno mi vede?
    Provare a esprimere i miei sentimenti, per poi ricevere risposte del tipo: scusa ma non sei il mio tipo, scusa ma ora una relazione non la posso affrontare, ma se vuoi restiamo amici e poi spariscono!
    Come posso amarmi se non so cosa voglio fare della mia vita?!
    Come posso volermi bene, se non ho obbiettivi e anche quando magari me ne prefisso alcuni, poi però non li porto mai a termine perchè ho sempre lasciato tutto a metà!
    Come, vi prego ditemi come posso amarmi?!

    1. Chi

      Ciao! Mi sento di risponderti perché anche io sono stata per molto tempo trasparente agli altri. E mi riconosco così tanto nelle tue parole, che quasi mi vengono i brividi. Da quando ero alle elementari sono sempre stata sola, qualche amica, spesso falsa, poca roba. Idem alle medie e poco meglio alle superiori. Ho sofferto davvero tanto e spesso mi è sembrato di toccare il fondo e di essere sola anche in una scuola piena di persone o in casa mia. Mi sono incattivita a furia di rimuginare su tutte le persone che non mi rispettavano o che non mi davano la considerazione che io pensavo di meritare. Mi sono sminuita perchè basavo il giudizio di me stessa sulla base dell’apprezzamento da parte di altri. Apprezzamento che, devo dirlo, per molto tempo non c’è stato. Pur di averlo mi sono imbarcamenata in storie d’amore con persone non dico cattive, ma sicuramente sbagliate per me. Pur di fuggire alla solitudine ho finto di essere diversa. Ma fingere non può funzionare per sempre e alla fine mi ritrovavo sempre sola. Ho avuto amicizie intense con persone che non rispecchiavano i miei valori o con cui semplicemente non mi divertivo pur di non restare sola. Non so cosa sia successo a un certo punto, ma le cose sono cambiate. Forse è stato quando ho trovato il coraggio (non chiedermi dove) di allontanare, fermamente ma senza insulti nè tragedie greche, le persone che mi facevano stare male. Quando ho trovato il coraggio di agire su me stessa. Come per te, anche io ero ingrassata un po’ più che altro per via della solitudine. Ho iniziato a fare sport, anche solo una passeggiata di mezz’ora tutti i giorni. Che poi è diventata un ora e ora riesco a correre anche per 8km! Se il tuo sovvrappeso è importate, fatti aiutare da centri medici: non c’è nulla di male in tutto ciò e possono fare la differenza. Iscriviti ad un’associazione di volontariato:ottima occasione per fare del bene, dare un senso alle tue giornate e conoscere altre persone. Se ti propongono qualsiasi cosa, un’uscita o altro, vacci sempre anche a costo di sentirti a disagio o fuori luogo. Non incaponirti dietro a persone che non ti stimano o non ti vogliono: non è colpa loro nè tua. Accettalo. Lavora invece su te stessa, festeggia ogni piccolo risultato ottenuto (i primi 5kg persi, il coraggio di buttarsi in una nuova attività, un esame passato se fai L università). Perdonati per quello che non sei riuscita a fare o per gli errori che hai commesso e datti sempre una seconda possibilità. Accettati per quello che sei, con i tuoi pregi e i tuoi difetti, e non fingere di essere diversa per compiacere qualcuno. Spero non mi prenderai per arrogante. Non ho ricette di felicità. Solo che anche io intorno ai 17 anni ho letteralmente toccato il fondo. Ora ne ho 22 e la mia vita è molto più bella. Non è che sia tutto rosa e fiori, ci sono le delusioni e la tristezza come sempre. Ma quando ritrovi l’entusiasmo per la vita e la forza di allontanare le critiche, sia che vengano da te o da altri, e il coraggio di accettarti così come sei per quello che sei, fidati, il resto viene da sè. In bocca al lupo.

  5. gaia

    Ciao… io mi domando come sia possibile accettarsi e smettere di sminuirsi..io ho 27 anni, nel corso della mia vita ho pensato che la causa del mio sentirmi rifiutata era da attribuire al peso e quindi sono dimagrita (non eccessivamente) ma nn era quello il problema ,ho pensato fosse il viso, il carattere ho pensato di tutto …poi ho capito che il problema era il mio atteggiamento nei confronti di me stessa ,cioè se non mi accetto io come possono accettarmi gli altri?!? Nell’età dell’infanzia da qnd avevo 6 agli 11 anni ho patito violenze psicologiche da parte delle maestre loro mi hanno insegnato ad odiarmi… mi hanno convinta di essere diversa una nullità un rifiuto , mi hanno fatta sentire inferiore alle altre bambine una povera scema così mi chiamavano, dicevano che avevo problemi che non sarei riuscita in niente… io sono stata forte ora sono forte mi sono presa le mie soddisfazioni , ma non riesco ad amarmi non riesco ad avvicinarmi agli altri devono sempre le persone avvicinarsi a me ogni volta che vorrei mostrare me stessa mi sento come da bambina… rifiutata ancor prima di provare… come si supera questa cosa.. sono stanca di nascondermi…grazie :)

  6. Giusi

    Vedo molto spesso casi del genere! oltre che vederli lo vivo! ho quasi 20 anni e anche io come tutte voi mi faccio tutte questa paranoie! quello che ho imparato é che la responsabilita di sentirsi sempre cosi inferiori sempre cosi indietro o mai al top o mai come dovremmo essere é dovuto alla società dove viviamo! i modelli da seguire non sono quelli giusti! ragazze le modele che vediamo quelle magrissime con il “fisico perfetto” esistono solo nelle copertine non sono vere! non potete neanche immaginare quanti ritocchi vengono applicati! bisogna guardare la realta e noi lo siamo! sto cominciando un percorso dove esiste solo una cosa: IO! se voglio perdere quei chili in piu é solo per sentirmi a mio agio! se mi voglio allenare sarà solo perche voglio essere soddisfatta di me e raggiungere risultati! non potete capire quante volte mi é stato detto (da tutti amici compresi) stai benissimo hai un viso particolare peccato pero quei chili in piu! anche a voi? io non dico di essere insoddisfatta di me. ci sono cose mie che mi piacciono! voglio dedicarmi a provare a cambiare qualcos’altro ma lo faccio per ME! secondo me é questo il segreto! e poi fidatevi non ce cosa piu attraente di una donna sicura di se! la semplicita alla base di tutto! essere vere reali non dobbiamo aspirare alle modelle in realta neanche loro sono cosi! siamo donne siamo belle per natura! cambiate solo per voi! amatevi! apprezzatevi! poi tutto il resto verra da se quando meno ce l’ho aspettiamo! auguri a tutte!

  7. Ele

    Interessante.
    Una critica costruttiva: cambierei il titolo del punto 3 in “coccolati”, molto più positivo dell’attuale viziati.

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