Atleti Vegetariani che hanno Trionfato alle Olimpiadi

Le Olimpiadi di Londra 2012 volgono al termine ed anche in questa edizione un atleta vegetariano è riuscito a salire sul podio.

Quest’anno è stato il turno di Lizzie Armitstead, giovane ciclista inglese che si è guadagnata la medaglia d’argento nella prova di ciclismo su strada femminile, dopo aver pedalato per ben 87 chilometri.

 

La  scelta vegetariana di Lizzie Armitstead

Mary Elizabeth, detta Lizzie, aveva solo 10 anni quando comunicò la sua scelta di diventare vegetariana ai genitori. Come lei stessa dice in una recente intervista al The Guardian: ” Uno dei pregiudizi più comuni che ho incontrato è che i vegetariani sono pallidi, creature delicate che si ritirerebbero di fronte ad un’arena sportiva incallita. Nonostante il fatto che abbia battuto i record sulla strada, la gente ancora ha dei dubbi  su come la mia dieta possa rendermi forte”.

Ma a dispetto delle critiche e dei pregiudizi, Lizzie ha dichiarato di essere orgogliosa della sua scelta di “non mangiare cadaveri” da quando era solo una bambina e con questa medaglia ha dimostrato che la sua alimentazione vegetariana non le ha impedito in alcun modo di gareggiare a livello agonistico e di salire addirittura sul podio olimpico.

Lizzie però non è stata l’unica vegetariana a vincere una medaglia olimpica, infatti, già da molti anni sempre più atleti hanno cominciato a seguire una dieta vegetariana per migliorare le proprie prestazioni.

L’Atleta Vegetariano più famoso della storia

Senza dubbio, l’atleta vegetariano (anzi vegano) più famoso della storia, è stato Carl Lewis.

Nella sua carriera ha vinto la bellezza di 10 medaglie olimpiche, di cui 9 d’oro. Per dovere di cronaca c’è da precisare che Carl Lewis non era ancora vegetariano nel 1984 (quando vinse 4 ori a Los Angeles), ma lo è diventato successivamente nel 1991, prima di stabilire il nuovo record mondiale dei 100 metri.

Lewis descrive la sua dieta nell’introduzione al libro di Jannequin Bennett “Very vegetarian “ dove afferma che: “E’ un mito che i muscoli, forza e resistenza richiedono il consumo di grandi quantità di alimenti di origine animale. Questo mito ha cominciato a circolare ancora prima che qualcuno parlasse di proteine. Il tuo corpo è il tuo tempio. Se lo nutri correttamente starà bene ed aumenterà la longevità”.

Altri atleti vegetariani /vegani famosi

Carl Lewis non è assolutamente un caso isolato.

Uno dei primissimi atleti olimpionici vegetariani fu Emil Voigt, che nel lontano 1908 divenne campione sulle 5 miglia alle Olimpiadi di Londra, seguito dal corridore finlandese Paavo Nurmi che vinse in totale ben 9 medaglie d’oro alle olimpiadi dal 1920 al  1928 .

Tra gli altri atleti vegetariani che hanno vinto medaglie ai giochi olimpici ci sono: Debbi Lawrence  che stabilì il record mondiale nella marcia, Martina Navratilova considerata la più grande tennista della storia (9 tornei di Wimbledon vinti), Edwin Moses che vinse ben 2 ori olimpici nei 400 metri ad ostacoli e stabilì il record del mondo nella sua disciplina per ben quattro volte.

E ancora tanti altri come: Charlene Wong (pattinatrice), Ronda Rousey (lottatrice di arti marziali), Bode Miller (sciatore alpino), Christopher Campbell (wrestler), Hannah Teter (snowboarder), Murray Rose (nuotatore).

Questi sono solo alcuni degli sportivi vegetariani e vegani che hanno partecipato e vinto alle olimpiadi, ma ci sono tanti altri atleti che, pur non essendo stati campioni olimpionici, continuano a seguire una dieta priva di alimenti di origine animale senza alcuna difficoltà.

Il mito che le proteine animali sono fondamentali per chi pratica sport, e soprattutto la credenza che i vegetariani/vegani siano persone deboli e prive di energia, può definitivamente essere sfatato dall’esempio di questi grandi campioni sportivi che non sembrano affatto avere delle carenze nutrizionali.

 

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