Come Risparmiare per Avere una Vita Semplice

Nei Paesi ricchi il consumo consiste in persone che spendono soldi che non hanno, per comprare beni che non vogliono, per impressionare persone che non amano.

Joachim Spangenberg

Uno dei principi fondamentali per uno stile di vita semplice è il risparmio. Avere una vita semplice, infatti, vuol dire anche abbandonare l’ossessione per il denaro e cominciare ad usare in modo più saggio le proprie risorse finanziarie.

Risparmiare vuol dire non sprecare i soldi per cose che in realtà hanno poco valore ma fare degli acquisti più mirati cercando di trovare sempre un’alternativa valida che, per ogni cosa, ci permetta di spendere di meno.

Per avere una vita semplice bisogna, dunque, imparare a risparmiare eliminando tutti gli acquisti superflui; il primo passo da fare, è cominciare a monitorare le proprie finanze (entrate ed uscite giornaliere) attraverso la redazione di un bilancio familiare per  capire dove vanno a finire in realtà i nostri soldi, quali sono le spese inutili di cui possiamo fare a meno, quali quelle necessarie e quali quelle su cui possiamo maggiormente risparmiare. Alcuni esempi su cui riflettere: la carta igienica profumata è così indispensabile? Oppure a cosa ci servono 20 paia di scarpe, 5 tipi di crema o 10 borse diverse?

Su cosa e come risparmiare?

Il risparmio si può trovare ovunque, bisogna solo uscire fuori da alcuni schemi convenzionali e cominciare a pensare e ad agire in modo diverso.

Di solito, chi sceglie uno stile di vita più semplice si dedica all’autoproduzione, per evitare di acquistare tutte quelle cose che possono essere tranquillamente prodotte da sé. Ci sono, infatti, molte cose (come detersivi, oggetti, saponi ecc) che possono essere “fabbricati” in casa, ed anche molti alimenti (marmellate, conserve di pomodoro, yogurt ecc) che possiamo fare con le nostre mani. L’autoproduzione rappresenta, dunque, uno dei modi più efficaci per risparmiare, come possiamo vedere anche dai numerosi articoli e video che ultimamente spopolano sul web.

Lo stesso vale anche per tutte quelle attività che potremmo benissimo fare da soli: riparare un rubinetto, pulire il giardino, tagliarsi i capelli ecc. Anche in questi casi si può risparmiare imparando a fare in autonomia queste cose, magari attraverso dei libri specifici o consultando video e tutorial su internet, o ancora  seguendo le indicazioni di qualche amico che l’ha già fatto.

Tra le diverse alternative per risparmiare c’è il riciclo ovvero il recupero di oggetti in disuso che con un po’ di fantasia possono essere trasformati in altri oggetti utili. Esempio: delle banali pedane in legno (pallets) possono diventare mobili da arredo (esempio qui) oppure dei vecchi jeans possono essere strasformati in bellissime borse (esempio qui). Anche in questo campo, comunque, possiamo trovare molti suggerimenti ed idee sul web. In alternativa si può scambiare tutto ciò che non si usa più (abiti, scarpe, oggetti d’arredo ecc) tramite gli swap party, una sorta di “festa” privata in cui si barattano oggetti tra i partecipanti.

Un altro settore che offre delle valide alternative per risparmiare sono le vacanze. Economizzare sulle vacanze sembra quasi un’utopia ma anche in questo caso ci sono una serie di scelte alternative che permettono di spendere di meno anche per viaggiare. Oltre ai viaggi last minute o low cost, un piccolo ma valido esempio è il couchsurfing, una comunità in cui gli iscritti (da tutto il mondo) offrono gratuitamente a casa propria un posto per dormire. In questo modo non solo si risparmiano le spese per l’alloggio ma si ha anche la possibilità di viaggiare in tutto il mondo e fare nuove conoscenze.

Insomma, chi ha deciso di vivere una vita semplice e quindi di economizzare deve aguzzare un pò l’ingegno; trovare sempre nuovi modi ed alternative per risparmiare è un’attività che procura tante soddisfazioni e soprattutto diventa anche molto ma molto istruttiva e divertente.

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