Cosa Possiamo Imparare dai Bambini

Un bambino può insegnare sempre tre cose ad un adulto: a essere felice  senza motivo,

a essere sempre occupato con qualche cosa,

e a pretendere con ogni sua forza quello che desidera.

Paulo Coelho

Tutte le volte che ho avuto a che fare con i bambini è stata sempre un’esperienza super positiva e se c’è una cosa che mi manca molto nella quotidianità è proprio il contatto costante con queste piccole meravigliose creature.

I bambini emanano una luce così raggiante che sembra appartenere solo a loro, ci trasmettono sensazioni uniche e positive ed hanno l’incredibile capacità di farci dimenticare in poco tempo i problemi quotidiani regalandoci momenti di gioia e di spensieratezza.

Credo che i bambini, pur avendo ancora molto da imparare, in alcuni casi possono davvero essere dei maestri di vita, perché potrebbero farci ricordare di tutte quelle cose che anche noi da piccoli sapevamo ma che con il tempo, purtroppo, abbiamo del tutto dimenticato.

Alcune lezioni che possiamo imparare dai bambini:

Ridere spesso

La prima cosa che mi viene in mente quando penso ad un bambino è il sorriso e la risata contagiosa. I bambini sorridono a tutti, anche agli sconosciuti che gli si avvicinano, non hanno bisogno di un motivo per ridere, spesso lo fanno di fronte a qualcosa che a noi appare banale e scontata, ma che per loro, invece, è fonte di meraviglia e di ilarità. Con il tempo, invece, gli adulti hanno sempre più bisogno di un motivo che li faccia ridere e sentire felici, i bambini al contrario hanno bisogno di un motivo per essere tristi e l’unica occasione in cui un bambino non è  “bello” è proprio quando è triste o arrabbiato. Quando eravamo bambini, dunque, abbiamo sicuramente riso tanto ed è ciò che dovremmo re imparare a fare.

Lezione 1: Ridi più spesso, anche senza un motivo, sorridi alle persone che incontri per strada, al bar, in ufficio.

Spontaneità

Se c’è una cosa che non si può dire di un bambino è di essere “costruito”. Quando si è piccoli ancora non si hanno tutte quelle sovrastrutture mentali che si acquisiscono con il tempo. Proprio per questo motivo i bambini sono del tutto spontanei nelle loro manifestazioni, non si creano “paranoie”, non caricano gli eventi di eccessivi significati ma affrontano tutto e tutti con la massima naturalezza. Un bambino dice sempre le cose che pensa perché non conosce l’inganno, non sa nascondere la verità; dunque da essi dobbiamo sicuramente imparare ad essere più semplici e sinceri con gli altri e con noi stessi ed esprimere sempre, nel bene e nel male, il nostro pensiero senza la paura di essere giudicati.

Lezione 2: Non costruirti un personaggio, sii naturale, sincero e spontaneo…sii te stesso.

Curiosità

Il desiderio di scoprire, di avventurarsi, di esplorare, di imparare è una cosa che accomuna tutti i bambini. A dire il vero anche gli adulti sono curiosi ma spesso, per timidezza o per pigrizia preferiscono non rischiare e rifugiarsi nelle proprie sicurezze, nella zona di comfort e nelle conoscenze già acquisite.

Una cosa che rende i bambini affascinanti è proprio il fatto di fare sempre domande su tutto, anche su cose che a noi potrebbero sembrare scontate e a cui non abbiamo dato mai troppa importanza; anche noi da piccoli abbiamo sicuramente fatto mille domande ai nostri genitori perchè tutto ci sembrava nuovo ed interessante. Allora perché non continuare ad alimentare la nostra voglia di conoscere, di imparare e di meravigliarci ancora di fronte ad una nuova scoperta?

Lezione 3: Non perdere mai la voglia di imparare e di scoprire cose nuove e non aver paura, all’occorrenza, di fare domande!

Niente pregiudizi

Non c’è dubbio che agli occhi dei bambini siamo tutti uguali. Personalmente non ho mai visto un bambino rifiutarsi di giocare con un coetaneo perché di un’altra religione, un altro sesso o con diverso colore di pelle, oppure informarsi prima sulla sua situazione economica. Allora perché da adulti acquisiamo una serie di pregiudizi nei confronti di chi non è come noi? I bambini non si lasciano influenzare dai preconcetti che serpeggiano nella società e a differenza degli adulti, essi non temono il “diverso”; troppe persone, al contrario, emettono dei giudizi frettolosi solo per “sentito dire” e si creano opinioni sbagliate su chi non è come loro o non la pensa allo stesso modo.

Lezione 4: Non aver paura di chi è diverso da te, non farti influenzare dalle false credenze collettive, i pregiudizi non portano a nulla di buono.

Fiducia nelle proprie capacità

I bambini quando nascono non sanno fare nulla: non sanno scrivere, leggere, parlare, disegnare, contare, ballare, ecc. eppure si cimentano subito ad imparare tutte queste cose nuove senza aver paura di non riuscirci. Questo perché i bambini hanno fiducia nelle proprie capacità e quando si tratta di provare a fare qualcosa di nuovo di certo non pensano “non sono in grado di farlo” oppure “se lo faccio di sicuro fallisco” ma ci provano e basta. Ed il bello è che lo fanno a prescindere dalle opinioni degli altri.

Lezione 5:Abbi fiducia nelle tue capacità, anche tu da bambino sei partito da zero e pensa a tutte le grandi cose che sei riuscito a fare, perché adesso dovresti non farcela?

Impegno e costanza

E’ molto bello ed istruttivo osservare i bambini quando stanno imparando a camminare; li vedi cadere ad ogni passo e rialzarsi sempre con la stessa voglia di continuare fino a che non riescono nella loro grande impresa. Ci abbiamo provato tutti da piccoli e tutti ci siamo riusciti.

Da bambini abbiamo messo tutto il nostro impegno e tutte le nostre forze per ottenere ciò che desideravamo. La stessa costanza che ci ha accompagnato nella nostra infanzia dovrebbe essere impiegata in tutte le nostre imprese quotidiane, grandi o piccole che siano, senza lasciarci mai scoraggiare dalle avversità.

Lezione 6: Non perderti d’animo di fronte alla prima difficoltà, prima o poi, con impegno e costanza  riuscirai ad ottenere  ciò che più desideri.

Perdono

Anche ai bambini capita ogni tanto di perdere le staffe quando litigano con altri bambini o con i genitori, ma basta davvero poco per fargli ritornare il sorriso sulle labbra. Per il bambino il rancore è un sentimento sconosciuto perché egli ha la capacità di perdonare e di dimenticare all’istante un torto subito; gli adulti, dopo una discussione, sono capaci di tenere il muso per interi giorni, di rompere un rapporto e di rimuginarci sopra facendosi soltanto del male.

Lezione 7: Il rancore è un sentimento inutile, impara a perdonare e ti sentirai meglio con te stesso e con gli altri.

Ecco, secondo me dovrebbero nascere delle scuole in cui i bambini sono gli insegnati e gli adulti, seduti nei loro banchi, re-imparano come comportarsi nella vita per essere felici. Potrebbero esserci lezioni sull’entusiasmo, sulla fantasia e l’immaginazione , su come gioire per nulla  e tanti tanti giochi e sorrisi.

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