7 Passi per Creare il Tuo Primo Orto sul Balcone

Hai sempre desiderato coltivare sul tuo balcone un piccolo orto con erbe e piante aromatiche ma non sai da dove cominciare? Ecco i consigli di Francesco e Roberta, due appassionati di orto e giardinaggio nonché autori del blog verduredistagione.it dove puoi trovare consigli e risorse utili per scegliere ogni giorno e ovunque ti trovi i prodotti giusti, freschi e di stagione.

La primavera è la stagione ideale in cui creare un piccolo orto sul balcone. Basilico, menta e peperoncino possono colorare il tuo terrazzo già in poche settimane e si renderanno utilissimi ai fornelli per insaporire primi, secondi e contorni.
Alcuni si lasciano scoraggiare per l’inesperienza con vasi e terra o per i costi di iniziare un orto e acquistare quanto occorre. In realtà costruire un piccolo giardino di erbe e piante aromatiche sul terrazzo è un’attività molto semplice che richiederà solo un po’ di tempo e pochissime risorse!
Come partire?

Ecco in basso i consigli da seguire per creare il tuo primo orto sul balcone in 7 semplici passi.

Come creare un orto sul balcone:

1. Scegli le piante secondo i tuoi gusti

Alloro, basilico, erba cipollina, maggiorana, menta, origano, peperoncino, prezzemolo, rosmarino, salvia, timo. Da cosa si parte?
La prima regola è scegliere secondo le tue preferenze in cucina! C’è chi non riesce a preparare un sugo senza le foglie di basilico e chi invece insaporisce i secondi di pesce rigorosamente con il prezzemolo. C’è poi chi mostra una vera e propria dipendenza dal peperoncino o chi invece preferisce il sapore più dolce del timo.
Il primo passo è mettere su carta quali sono le tue piante preferite, puoi iniziare ad esempio con le tre o cinque che usi di più ai fornelli. Se hai tempo, è una buona idea scegliere di trascorrere un’ora in un vivaio in cui lasciarti guidare dagli odori e naturalmente anche dai consigli dei più esperti.

Un consiglio extra: fai attenzione anche alle varietà di ciascuna pianta. Scegliere ad esempio il basilico genovese o quello a foglia larga può fare la differenza se il tuo piatto preferito è il pesto oppure la pasta asciutta. Allo stesso tempo puoi valutare di selezionare delle combinazioni più originali, come ad esempio il timo limone (caratterizzato proprio da un profumo che ricorda gli agrumi gialli). 

2. Fai attenzione alle stagioni

Quante stagioni ci sono in Italia? Forse più di quattro se pensiamo alle differenze climatiche tra i tanti luoghi disseminati lungo la penisola, dalle Dolomiti fino alle coste siciliane. L’andamento delle temperature, il livello di umidità e i giorni di sole sono tutti elementi che condizionano la composizione del tuo orto sul balcone. Tu dove ti trovi?
Puoi considerare che da un lato ci sono piante che riescono ad adattarsi bene in tutte le regioni italiane, come ad esempio il basilico, a cui bastano climi temperati e una buona esposizione al sole. Dall’altro, ci sono però erbe aromatiche con esigenze climatiche un po’ più particolari, come ad esempio l’erba cipollina che cresce solo in ambienti più freschi e umidi.
Come orientarti nella scelta? Spesso le caratteristiche climatiche si riflettono nelle ricette tradizionali della propria regione. Un buon consiglio quindi è partire dal ricettario e riconoscere lì la pianta o l’erba aromatica che si ritrova con frequenza nelle ricette tipiche della tua famiglia o della tua città.

3. Scegli le dimensioni giuste per il tuo balcone

Una volta scelte le piante, arriva il momento dell’acquisto dei vasi. In questa fase, cerca di evitare dimensioni troppo piccole che ti costringano poi al travaso – quando la pianta inizia a crescere – già a distanza di poche settimane. Anche se all’inizio può costare un po’ in più, scegli di acquistare dei vasi di medie dimensioni in cui far crescere così la tua pianta gradualmente; questo ti farà risparmiare il costo di comprare nuovi contenitori quando diventerà necessario.
Naturalmente non esagerare in senso contrario, acquistando ad esempio dei vasi troppo grandi che occupino tutto il balcone! Le dimensioni giuste sono ad esempio di 15-20 centimetri per menta, basilico e salvia mentre avrai bisogno di un contenitore un po’ più grande (30 centimetri) per il peperoncino.
Nel sistemare i vasi sul balcone, cerca di utilizzare lo spazio con ingegno. Ci sono casi in cui le vasche, ovvero i vasi con forma rettangolare, si adattano meglio alle dimensioni del terrazzo, soprattutto negli angoli. Se invece hai poco spazio a disposizione e sai di trovarti a spostare più volte i vasi, scegli quelli rotondi (ci sono anche con sottovaso con rotelle!), facili da spostare quando serve.

4. Fai le cose in modo graduale

Non c’è fretta, ricordalo. Non aspettarti di far fiorire un orto sul balcone nel giro di pochi giorni. Soprattutto se sei alla prima esperienza, sarà piacevole piantare all’inizio solo 3-5 piante e seguirle con attenzione giorno dopo giorno.

Potrai in questo modo fare attenzione alle diverse necessità orto sul balconedelle piante in termini di esposizione alla luce o di acqua.
Allo stesso tempo, cerca di far crescere le tue piantine a partire dal seme anziché comprarle già “pronte” e cresciute al mercato. Se ti occupi della semina nei tempi giusti, ti basteranno poche settimane per arrivare allo stesso punto ma – oltre a risparmiare qualcosa al tuo portafogli – ne guadagnerai in soddisfazione ed esperienza di cura delle tue piantine.
Per lo stesso motivo, non scegliere le scorciatoie chimiche di fertilizzanti e affini. In gran parte dei casi ti basterà solo la giusta quantità di acqua e di sole. Se poi hai a disposizione un po’ di spazio in più sul balcone, puoi pensare di acquistare (o costruire da te) un sistema di mini compostaggio così da riciclare gli scarti organici dei pasti come verdure, frutta e simili.

5. Semina con cura

Al momento della semina, riponi sul fondo del vaso prima dei ciottoli larghi o dei pezzi di vasi rotti; questi ti serviranno a garantire un buon drenaggio dell’acqua ed evitare un ristagno eccessivo. Per la stessa funzione raccomandiamo di non usare il polistirolo (che pure è consigliato a volte) mentre suggeriamo sempre di aggiungere anche un sottovaso per gestire al meglio l’acqua in eccesso ed evitare inoltre che questa goccioli dal balcone.
Aggiungi quindi la terra, sistema con cura il seme a circa 1-2 cm dalla superficie e alla fine innaffia il terreno.
A questo punto tocca solo aspettare.

6.  Sii perseverante

Non dimenticare di innaffiare con regolarità le tue piante, in genere a distanza di un paio di giorni (e in estate ogni giorno), sempre nelle ore meno calde. Come promemoria, puoi affidarti alla penna rossa per cerchiare le date sul calendario oppure fissare un reminder automatico sul cellulare.
Nel caso dimentichi di innaffiare un giorno, non cercare di recuperare dopo con una razione doppia di acqua e di esposizione solare; il risultato potrebbe essere quello di mettere in sofferenza la pianta (qui le confessioni dal blog degli autori del quasi “floricidio” del basilico).
Dopo alcune settimane dalla semina, vedrai emergere dal terreno la piantina e – se tutto procederà in maniera ordinata – dovrai avere a disposizione le prime foglie da raccogliere dopo un paio di mesi. In questa fase cerca di raccogliere con cura e ricorda di non esagerare (non sei Attila, al cui passaggio si narra non crescesse più l’erba)!

7. Condividi i tuoi risultati!

Arrivi così con successo al tuo primo balcone colorato di spezie, piante ed erbe aromatiche.
Sappiamo che a volte nel condominio si possono generare conflitti o incomprensioni, soprattutto in casi di regolamenti condominiali un po’ troppo stringenti. Per evitare problemi con i vicini, puoi assicurarti in anticipo di conoscere le norme del palazzo e naturalmente condividere le tue intenzioni con i condomini. Spesso saranno proprio i vicini a darti i giusti consigli su cosa piantare e su come farlo; potrai in quel caso ripagarli con un buon tortino o un piatto preparato con le tue nuove inquiline verdi!
Non dimenticare di condividere anche su internet i tuoi successi, con gli amici e con la grande comunità di appassionati. È così che potrai scoprire nuove idee e anche raccogliere consigli utili su come far crescere sempre di più il tuo piccolo giardino sul balcone!

Per ogni dubbio o domanda ulteriore agli autori, scrivici pure qui in basso e proveremo a darvi dei consigli utili!

Risorse utili per approfondire:

Orto – Dal Balcone al Campo: Come Coltivare Ortaggi con Successo

L’Orto sul Terrazzo

Il Mio Orto in 1 Metro Quadro!

L’Orto Sul Balcone

 Immagini prese da Flickr

2 commenti su “7 Passi per Creare il Tuo Primo Orto sul Balcone

  1. Enrico

    Ciao Ida, io mi chiamo Enrico, piacere di conoscerti. Hai veramente un bel sito e il post che hai pubblicato mi piace proprio perché da molte informazioni inerenti il potersi costruire l’orticello sul proprio balcone.

    Io ho alcuni siti ma quello che vorrei segnalarti, sperando che tu voglia perdere qualche minuto per darci una occhiata, è http://uomomedicina.it

    Da poco ho poi aperto anche un blog ma ha ancora pochi scritti. Trattano entrambi di medicina naturale, legata alle piante e alla naturale propensione per l’essere umano, a curarsi con ciò che nostra madre terra ci ha donato (anche se noi non siamo in grado di prendercene cura)..

    Ritengo che sia molto bello che anche tu stia cercando di portare informazioni che provino a ricollegare la gente alle proprie radici perché, dal rispetto della natura, deriva anche il rispetto per noi stessi.

    Grazie quindi per il tuo impegno, ti auguro buona giornata

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