Eliminare il Superfluo: le Cose che Ho Abolito Per Sempre

Parlando di risparmio e di riduzione del superfluo, ho cercato di stilare una mia personalissima lista su alcune cose che ho eliminato in questi ultimi anni. Per alcune si è trattato di un’ eliminazione che ha influito sul mio portafoglio e sulla salute, altre invece hanno rappresentato, per certi versi, un radicale cambiamento nella mia vita. Da buona downshifter, eliminare il superfluo è stato un atto necessario e liberatorio che ha davvero semplificato in modo notevole la mia vita quotidiana.

Questa è la lista, in ordine sparso non cronologico, delle cose a cui ho detto definitivamente addio:

Deodorante e dentifricio: Più che eliminarli ho deciso di non comprarli più ma di farmeli a casa. Da quando ho scoperto che la maggior parte dei prodotti in commercio contiene sostanze tutt’altro che naturali, anzi in alcuni casi altamente nocive e cancerogene (come l’alluminio nel deodorante), ho deciso di farmeli da sola! Su internet ho trovato molte ricette semplici e veloci, (come questa) bastano davvero pochi minuti  e pochi ingredienti per fare a casa questi prodotti naturali al 100%.

Guida ai programmi Tv: In realtà era mia mamma che ogni settimana si ostinava a comprarla…niente di più inutile! Le ho spiegato che i palinsesti si potevano consultare direttamente sul televideo del canale oppure su internet. Vantaggi : risparmio di circa € 80 all’anno (considerando il prezzo medio di €1.50 a settimana  per una rivista quando non ci sono inserti allegati) in più mia mamma ha finalmente imparato ad usare internet!

Carne, pesce e latticini: diventare vegetariana non è stata una scelta per risparmiare ma dovuta ad una serie di motivazioni molto più importanti; questa scelta mi ha letteralmente cambiato la vita non solo a livello di salute (mi sento  decisamente meglio) ma soprattutto a livello “spirituale” perché da quando non mangio più animali la sensazione di pace ed armonia con la natura e con me stessa si è accentuata, adesso mi sento in totale sintonia con “il tutto”. Sicuramente tra tutte le cose che ho cambiato in questi ultimi anni, la scelta vegetariana è quella di cui ne vado più fiera.

Abiti in disuso: Dopo aver letteralmente svuotato l’armadio ho recuperato solo le cose che effettivamente indossavo. Prima cercavo di conservare sempre qualcosa nell’eventualità che un giorno l’avrei reindossata ma quando ho visto che avevo delle magliette di 15 anni fa che non ho mai più messo…allora ho capito che è inutile conservare a vita delle cose perché tanto prima o poi andranno comunque buttate. Ho tenuto per me solo l’essenziale ed il resto l’ho portato ad alcune case-famiglie della zona. Ora compro solo ciò che è necessario e periodicamente faccio una “revisione” dell’armadio.

Alberghi: Cosa significa eliminare gli alberghi? Significa che durante le mie vacanze non vado più a dormire negli alberghi! Ho scoperto un modo di viaggiare assolutamente rivoluzionario, si chiama CouchSurfing e consente alle persone di offrire e ricevere la disponibilità di un posto per dormire nella propria casa. Quando ho intenzione di fare un viaggio contatto gli utenti della zona in cui vorrei andare e chi è disponibile mi ospita a dormire; lo stesso faccio io quando qualcuno vuole visitare la mia città. In questo modo non solo risparmio tantissimi soldi per il soggiorno, ma soprattutto ho la possibilità di conoscere gente diversa da tutto il mondo. Vantaggi: vivere completamente immersi nella cultura del posto che si visita, fare nuove amicizie, arricchirsi interiormente grazie anche agli scambi culturali, imparare tantissime cose nuove ed allargare i propri orizzonti.

La noia: anche se non è una cosa materiale è pur sempre qualcosa che è finita nel mio dimenticatoio! Nella mia vita adesso non ci sono più tempi morti..ovvero momenti della giornata in cui non si sa cosa fare e si gironzola per casa in cerca di qualcosa. Cerco di impiegare ogni istante facendo qualcosa di utile anche perchè ogni minuto perso è perso per sempre! Anche se ci sono dei lavori comunque noiosi da fare cerco di svolgerli in maniera diversa..magari allietandoli con una musica! Questo non vuol dire che non mi riposo mai, il riposo è sempre qualcosa di utile quando ci permette di ricaricarci!

Dadi da cucina: non li acquisto più al supermercato ma ho imparato a farli da sola. I dadi che si trovano in commercio sono pieni di sale, glutammato, coloranti e grassi vegetali idrogenati e non, sicuramente sono una delle cose che fanno più male in assoluto e per questo preferisco prepararli in casa. Li faccio una volta ogni tanto in grandi quantità e li congelo nelle formine per il ghiaccio per averli a disposizione tutto l’anno.  Sono ottimi in tutti i sensi, il sapore forse è meno salato (ma meglio così) ed inoltre so di preciso cosa contengono!

Orologio: Si può essere schiavi del tempo? Io lo sono stata per troppi anni. Sempre con l’orologio alla mano e con i minuti contati, il tempo per me era diventato un’ossessione. Eliminare l’orologio è stato solo un gesto simbolico per sbarazzarmi di questa schiavitù.  

Giochi su internet: ammetto che per un breve periodo di tempo anche io sono stata contagiata dai giochini su internet.  I giochi on line che invadono il web potrebbero essere in alcuni casi un modo per distrarsi o riposarsi magari durante una pausa, ma quando diventano una mania a cui non si può rinunciare e che ci toglie molto tempo allora credo che non ne valga più la pena. Mi sono resa conto che questi giochi in pratica non servono davvero a nulla se non a perdere tempo, quindi  li ho eliminati definitivamente.

Sigarette: Per diversi anni sono stata schiava del fumo, finché un giorno a mente vigile ho cominciato a farmi delle domande per individuare i motivi di questa mia dipendenza. Incredibilmente non ho trovato nessun motivo, fumavo e basta, senza sapere il perché. Ho deciso di smettere da un giorno all’altro, quando ho capito che non c’era nessun motivo e nessun vantaggio per continuare a farlo. Insomma: perché fare una cosa se questa non ti porta da nessuna parte, anzi ti rovina? Quindi ho detto stop alle sigarette per sempre e ovviamente salute , portafoglio e le persone intorno ora ringraziano.

Oltre queste, ci sono anche altre piccole (ma grandi) cose che ho eliminato: sacchetti di plastica per la spesa (adesso uso la mia fedelissima shopper di stoffa e risparmio almeno 10 cent. ogni volta), bevande gassate (inutili e dannose – a che serve la coca cola?), parrucchiere (i capelli li spunto da sola, ci vado solo una volta all’anno per un taglio più “radicale”) e tutti i cosmetici testati sugli animali.

La cosa più bella è che tutte queste cose che sono uscite definitivamente dalla mia vita non mi mancano per nulla!

E voi cosa avete eliminato negli ultimi anni? Scrivetelo pure nei commenti, magari possono essere uno spunto per migliorarci ancora.

32 commenti su “Eliminare il Superfluo: le Cose che Ho Abolito Per Sempre

  1. claudia

    Ciao!
    Io sono in fase di cambiamente, sono quasi tre mesi che in famiglia abbiamo rivisto le nostre spese e le nostre abitudini.
    Ora uso davvero poco la macchina, solo quando è indispensabile, non compro piu acqua in bottiglia e …faccio il pane in casa!!!

    1. Ida Post author

      Grande Claudia! Ottimo il pane fatto in casa, sono sicura che tutta la famiglia apprezzerà questi cambiamenti :)
      Ti aspettano grandi soddisfazioni..continua così!

  2. Stefano

    Sono in buona parte d’accordo con quello che scrivi, ma non del tutto.

    Secondo me sei caduta nell’errore dell’estremismo salutista, ovvero la fobia di quello che al corpo non fa bene.

    Qualsiasi cosa usi, anche naturale, ha effetti sia positivi che negativi sull’organismo: bisogna bilanciarli. Il dentifricio fatto in casa è più sano? Forse in piccolissima parte, ma ha il grandissimo difetto che a lungo termine (si parla di 20 anni e più) non proteggono il dente in maniera adeguata.

    Per dire, tapparsi il naso quando ti passa un tir accanto ti fa guadagnare in salute molto più che abolire il dado da cucina.

    Il corpo umano è fatto per mantenersi sano. Esistono veramente poche cose che, se assunte saltuariamente, danneggiano seriamente l’organismo. E molte di queste hanno chiaramente riportato sull’etichetta la dannosità.

    Io ogni tanto vado dal McDonald e mangio un panino di gusto, e sono ancora vivo. Anzi, sono molto più in forma di molti salutisti.

    1. Ida Post author

      Ciao Stefano, grazie per il tuo commento! L’articolo può essere letto in diverse chiavi, tu hai scelto di soffermarti su quella salutistica ma ti assicuro che le mie scelte sono determinate anche da altri diversi fattori come ad esempio l’aspetto etico. Hai ragione quando dici che un panino da McDonald mangiato sporadicamente non uccide nessuno..o almeno non uccide chi lo mangia, ma quanta violenza c’è dentro? Io, personalmente preferisco non alimentare questa catena di morte con i miei soldi e solo per il piacere (mica tanto) che può darmi un semplice panino. E’una mia scelta ma in questo caso la salvaguardia della mia salute non c’entra nulla.
      Non mi ritengo un’estremista della salute, però per ogni cosa mi piace scegliere sempre l’altrenativa più naturale ed etica, fa parte del mio stile di vita, non pretendo di vivere 100 anni nè di cambiare il mondo, ma se posso fare una scelta che non nuoce a nessuno (o nuoce il meno possibile), nè tantomeno a me stessa, io la faccio. Se posso fare i dadi in casa ed evitare di comprare quelli industriali, perchè non farlo? Non ci trovo nulla di estremo, se capita che qualcuno cucini per me con un dado acquistato, di certo non vado in tilt :)
      Mio nonno per una vita ha sempre mangiato carne, fumato per 40 anni e di certo non si lavava i denti tutti i giorni…ora, a 92 anni, sta benissimo: ha un’ottima memoria, cura il suo orto personalmente e non ha mai sofferto di colesterolo o pressione alta. Ti riporto questo esempio perchè c’è una cosa che, nonostante tutto, è mancata e manca nella vita di mio nonno così come manca in quella di molte persone ed è il rispetto, rispetto per il proprio corpo, rispetto per qualsiasi altro essere vivente, ripetto per l’ambiente. Io cerco sempre di trovare il giusto equilibrio tra salute e rispetto, gli estremismi li lascio agli altri.
      Un abbraccio, Ida.

  3. Dieta e dintorni

    Ciao Ida!
    Bell’articolo, coincidenza vuole che anch’io in questi giorni stia trattando l’argomento ordine/pulizie/eliminazione del superfluo, anche se in altro ambito :)
    Ecco la mia esperienza:

    Cosmetici e detersivi: è da un po’ che valuto l’idea dell’autoproduzione, e che consulto libri e siti come l’angolo di Lola, che forniscono tutte le nozioni necessarie ad intraprendere questa strada. Per adesso ho detto addio solo a qualche detersivo, sostituito dal vapore e da prodotti creati in casa con elementi quali bicarbonato/limone/aceto. Per quanto riguarda i cosmetici, al momento compro solo prodotti naturali, non testati su animali e con inci a prova di bomba (come quelli venduti dal sito Fitocose), ma non escludo di autoprodurre qualcosa in futuro, anzi.

    Giornali/riviste/libri: eliminato tutti i giornali, compresi quelli di gossip e di programmi tv, tranne due riviste scelte con cura, che sono Airone (rivista scientifica mensile il cui abbonamento costa solo 17 euro l’anno, considerato anche il dvd a scelta in omaggio per chi si abbona è come se fosse quasi gratis) e Altroconsumo (per poter essere una consumatrice consapevole e attenta e godere degli altri sconti, vantaggi e omaggi riservati ai soci). Per tutto il resto, utilizzo internet.
    La maggior parte dei libri che leggo li prendo in prestito in biblioteca, compro soltanto quelli che desidero tenere sempre in casa a portata di mano.

    Spesa/alimentazione: seguo da poco una dieta vegana, quindi al momento non mangio carne, pesce, uova, latticini. Con i soldi risparmiati posso permettermi qualche alimento biologico in più, come ad esempio il tofu, le alghe, la farina, la pasta, i legumi, alcune verdure e il brodo granulare, che compro privo di glutammato e di altre schifezze.
    Anche il pane non lo acquisto più dall’inizio del 2011, ma lo preparo in casa utilizzando l’apposita macchina e ottime farine integrali biologiche, spendendo comunque la metà di quello che spendevo comprandolo in negozio.
    Anch’io uso le shopper in stoffa, e ne regalo di carine anche ad amici e parenti :)

    Vestiti, scarpe e accessori: possiedo pochi vestiti, scarpe e accessori. Cerco di tenerli in buone condizioni e di dare in beneficienza quelli in buono stato che non utilizzo più.

    Capelli/corpo: vado dalla parrucchiera una/massimo due volte l’anno, ultimamente ho anche tagliato i capelli da sola e non sono venuti neppure male 😉
    Non vado mai dall’estetista, ma faccio a casa bagni di vapore al viso e utilizzo maschere e prodotti naturali per pulire e idratare la pelle.

    Sigarette: ho smesso di fumare più di 10 anni fa, e non è una di quelle scelte di cui ci si pente, anzi, ci si chiede come mai non la si abbia fatta prima. Il fumo è veleno per il corpo e per i polmoni, consiglio di cuore a tutti quelli che fumano di smettere il prima possibile per evitare seri problemi di salute.

    Sono convinta di poter migliorare anche altri lati consumistici della mia vita, ma credo che si tratti di cambiamenti graduali che vengono da sè: una volta iniziato il percorso, è un po’ come una sorta di reazione a catena, dove ogni nuova buona abitudine ne porta altre. Provare per credere!

    Un bacione <3
    Giuliana

    1. Ida Post author

      Sei sempre un passo avanti Giuliana! Quante cose che abbiamo in comune, anche io vorrei imparare a fare il pane in casa (tempo libero permettendo) con la pasta madre..eh sì..questo sarà il mio prossimo obiettivo!
      Grazie tantissimo per la tua testimonianza, lo sai che ti apprezzo ogni giorno sempre di più. un bacione anche a Te, Ida.

  4. francesca

    Ciao Ida!
    Guarda, noi abbiamo eliminato l’armadio e abbiamo messo una libreria, davvero! In questo modo ognuno di noi ha 2 mensole e mezzo e siamo costretti a tenere sempre tutto in ordine per evitare che esploda, visto che non ha le antine: niente è nascosto, tutto è visibile e ridotto all’osso, con quello che ci mettiamo veramente. Abbiamo una cassapanca con le cose della stagione opposta e ad ogni cambio dell’armadio comunque riusciamo a disfarci di un bel po’ di cose.

    Questa è la cosa più strana che abbiamo fatto quando abbiamo ristrutturato casa. Abbiamo anche eliminato molti mobili, ora è tutto molto zen e arioso, per evitare di riempirli di cose inutili. Questo è il prezzo da pagare per tenere in ordine una casa di 200mq che altrimenti sprofonderebbe dal peso che porta. In tutto nel mio salotto ora c’è la scrivania con il pc, un divano, un tavolino, il camino e un mobile con 4 antine per i documenti. Ah e il tappeto in bambù. Fine.

    Per Marc pure abbiamo ridotto tutto, ad iniziare dai pannolini usa e getta, pochi giochi ma buoni.

    Per il resto sai che autoproduco molto, ma non tutto…ecco, però faccio le cose senza fretta.

    Riguarda al commento di stefano dico solo che la salute è l’unica cosa che abbiamo. Io non riesco a trovare altre ragioni di vita, se manca la salute manca proprio la base per potersi godere la vita. Non si tratta di curarla in modo maniacale, ma invece di andare a sedersi da Mac Donald’s preferisco avere le forze ed energie per andare in montagna, in bicicletta e godere così del tempo libero.
    Il boicottaggio del Mac Donald’s ha aspetti sia salutistici che etici, riguardo al trattamento degli animali, ma anche al trattamento dei lavoratori.
    Sul lavare i denti un mio amico se li lava solo con acqua e li ha sanissimi: infatti più che le sostanze che si usano conta come vengono spazzolati i denti con lo spazzolino. In Africa, mia nonna ha i denti bianchissimi perché li lavano con un rametto che si apre come se fosse liquirizia e mica usa il Colgate. Quindi a questo punto perché spendere 3€ per un tubetto di fluoro e tricosan che bene non fa, quando si può usare argilla bianca e un pizzico di bicarbonato?

    Ciao

    1. Ida Post author

      Grande Francesca, sei riuscita ad eliminare perfino l’armadio :) Tua nonna al supermercato inorridirebbe vedendo tutte quelle file di dentifrici di cento tipi e colori diversi! A me è sembrato sempre assurdo, ce n’è uno per ogni cosa: per la carie, per il tartaro, per l’alito fresco, per denti bianchi, per denti sensibili, per bambini, per fumatori ecc. e uno uno addirittura che serve per tutte queste cose messe insieme! Insomma diventa complicato anche dover scegliere quale comprare e la cosa bella è che poi alla fine la gente ha comunque bisogno del dentista!
      Comunque grazie per la tua esperienza, terrò a mente l’idea della libreria! Ciao

  5. Laura

    Ida ti ammiro tantissimo, da te c’è solo da imparare. Non sono ancora riuscita ad eliminare tutte le cose che hai eliminato tu, ad esempio il vizio del fumo ancora mi accompagna e so che sarà meglio smettere :-) e nemmeno gli alberghi li ho eliminati, a dire il vero non voglio nemmeno eliminare l’abitudine dell’albergo, che in realtà non è un’abitudine perchè ci vado davvero poco e mi piace.. e ti ringrazio tantissimo per l’idea del dado vegetale (l’ho fatto ieri) e il dentifricio, appena trovo l’argilla bianca lo preparerò, non riesco a trovarla, tutti ce l’hanno verde :-)

    1. Ida Post author

      Lauretta, smettere di fumare all’inizio non è stato facile, devo ammetterlo, però secondo me quando si comincia un percorso di miglioramento il fumo o altre dipendenze nocive sono le prime cose da escludere perchè non si può continuare a voler crescere e contemporaneamente togliere del tempo alla vita. Comunque io per il dentifricio uso l’argilla verde al momento, forse è un pò “fangosa” ma non è male. Ti abbraccio forte!

  6. Giusy

    Ciao, a meno che non mi sia scappato tra i commenti manca una cosa fondamentale: LA BICICLETTA! :) ogni volta che è possibile e si può evitare di prendere la macchina. E’ una scelta fondamentale per la salute, l’ambiente e l’etica…il petrolio è la prima causa di guerre e sfruttamento nel mondo!

    1. Ida Post author

      Vero Giusy, la bicicletta è una delle invenzioni più utili e meravigliose di tutti i tempi! Io ho la patente scaduta da tre anni e non ho mai avvertito l’esigenza di rinnovarla. Per piccoli spostamenti preferisco sempre andare a piedi (camminare, camminare, camminare!) o in autobus ma la bicicletta sarà uno dei miei prossimi acquisti :) Ciao e W la bici!

      1. Francesca

        Condivido in pieno tutte le scelte! Ma attenzione alla patente! Dopo i tre anni bisogna rifare sia l’esame di teoria che quello di pratica! Di certo più costoso del rinnovo :)

        1. Ida Post author

          Davvero?? troppo tardi ormai..sono passati tre anni e qualche mese! :( vabbè vorrà dire che non mi metterò mai più al volante..per la gioia di tutti :)
          Grazie dell’info Francesca!

  7. Laura

    Molte delle cose che fai per riciclare risparmiare vivere meglio le faccio anche io e le considero utili e doverose anche rispetto alla qualità della mia vita… e di quella di tutti…

  8. emanuela

    ciao! sono manuela e da qualche tempo sto cercando di cucinare più che comprare..ed ecco allora il dado le marmellate, pane e pizzette per i bimbi e tante altre cose..ora ho deciso di cominciare a togliere la carne rossa..e un po alla volta spero di riuscire a eliminare anche la bianca e il pesce…ci vuole tempo e costanza..soprattutto perchè in casa c’è mio marito carnivoro convinto e tre bimbi che faticano a mangiare le verdure..
    ho anche cominciato un reciclo di vestiti per bimbi…quelli che smetto al più piccolo li passo ad amiche ed altre amiche mi passano un po di vestiti per i miei così riduco notevolmente gli acquisti di vestiti e a volte anche di giochi…basta ingegnarsi e impegnarsi e si può fare tanto..tantissimo anche nel nostro piccolo!!!

    1. Ida Post author

      Eh sì Emanuela, ci vuole anche tanto ingegno e fantasia! Complimenti per quello che fai! Per quanto riguarda la carne è giusto dare tempo al tempo, sopratutto quando si ha una famiglia con dei bambini che non possono fare scelte autonome. Fai benissimo comunque a dare loro questi esempi fin dall’infanzia perchè è vero che i bambini non seguono i consigli dei genitori ma l’esempio che gli viene dato..e nel tuo caso sono esempi davvero utili e positivi!

  9. Giovanna

    Io ho eliminato l’ammorbidente che sostituisco con 3 palline fatte con il foglio d’alluminio (quello che si usa per proteggere i cibi) nel cestello e aceto bianco con qualche goccia di olio essenziale (lavanda o citronella) nella vaschetta.

    1. Ida Post author

      Ciao Giovanna, il trucco delle palline di alluminio mi è nuovo, sono curiosa di provare ma basta semplicemente metterle nel cestello? Che funzione hanno?

  10. alessandro

    Ho eliminato 4 anni fa le sigarette, ho elimanoto tanti numeri telefono sul mio cellulare perchè ero sempre io a chiamare e sto risparmiando soldi.
    Da una parte vorrei eliminare molte magliette e maglioni dal mio armadio perchè mi sono ingrassato e non mi stanno più dall’altra non voglio buttarle perchè se dimagrisco non devo ricomprare tantoa roba buona in anche nuova.

    1. Ida Post author

      Ciao Alessandro! Quasi quasi comincio anche io ad eliminare qualche numero di telefono che non serve…non ci avevo mai pensato a semplificare anche la Sim del cellulare…Grazie dell’idea!
      Bè per i maglioni direi che la cosa più giusta da fare (soprattutto per la tua salute)sarebbe quella di dimagrire..fossi in te non li butterei perchè potrebbero servirti come “spinta” a ritornare al tuo peso forma! :)

  11. Anna

    Ho eliminato carne,pesce,dado,cigarette,diversi detersivi sostituendoli con soluzione acqua e aceto oppure acido citrico o bicarbonato di sodio.Detersivo per lavatrice me lo faccio da sola con saponi vegetali e soda.Ammorbidente:acqua con acido citrico.Ho eliminato assorbenti,da 3 anni solo mooncup!Ho eliminato shampoo liquidi e bagnoschiuma liquidi,li uso solo quelli solidi lush.Durano 5 volte di piu!!!Non ho la macchina,uso la bicicletta!Cosi non pago tassa,assicurazione ne bollo e soprattuto il carburante! Non vado in vacanza ogni anno,mi godo le ferie a casa mia!

    1. Ida Post author

      Anna, che dire..sei un esempio da seguire, complimenti! Sulle vacanze non sono molto d’accordo perchè i viaggi sono la mia passione e non potrei proprio farne a meno! Grazie al couchsurfing però riesco sempre a limitare le spese per gli alloggi e non è poco 😉

  12. alessandro

    Chi sa se avendo un bimbo e una moglie si può usare il couchsurfing.
    Ida può darci qualche indicazione dove hai trovato le ricette vegetariane? Come fai il dado?
    Grazie dei consigli.

    1. Ida Post author

      Alessandro, per quando riguarda il couchsurfing io non credo che tu possa avere dei problemi, ci sono tante famiglie che lo usano..In India ho conosciuto una signora canadese che viaggiava con 4 figlie (sì tutte femmine!) al seguito e non ha mai avuto problemi ad essere ospitata, ovviamente basta mettersi d’accordo prima, perchè non tutti hanno una casa sufficientemente grande!
      Le ricette vegan le trovo un po’ sparse per il web, ma il mio punto di riferimento resta sempre Veganblog (www.veganblog.it) dove ce n’è veramente per tutti i gusti..però sono ricette vegane non vegetariane..
      Fare i dadi in casa è molto semplice, io ho provato diverse ricette, qui ti metto il link di quella che più mi è piaciuta http://beatigliinvitati.blogspot.it/2013/01/dado-vegetale-fatto-in-casa.html, però ho ridotto le dosi di sale e tolto il vino bianco, al posto delle coste di bieta metto i fagiolini quando è periodo..mi trovo molto bene anche se, dopo aver scoperto l’infinita varietà di spezie indiane,i dadi ormai non li uso quasi mai..
      Ciao!

  13. Riccardo

    ciao Ida, complimenti, sei una gran bella fucina di idee!quanto a me…ho convinto e modificato le abitudini dei miei genitori (da minimalista convinto quale sono) ma anche le mie..niente macchina e grandi passeggiate (sono un tipo sportivo ma non pensavo che privarmi della macchina fosse cosi’ semplice!), riduzione delle porzioni di cibo (con grande vantaggio soprattutto dei miei genitori che hanno perso peso),vendita di libri mai letti, accensione della caldaia solo dopo le sette, lavare i piatti soltanto dopocena, riciclo dei vestiti coinvolgendo amici e parenti. Inoltre consiglio a chi vuole fare sport di non andare MAI in palestra…io mai fatto, adoro correre e usare gli attrezzi del mio parco per fare flessioni trazioni ecc… e’ molto piu’ salutare dal mio punto di vista correre anche su prati, a contatto con la natura gli alberi (e migliore anche per avere difese immunitarie piu’ forti) anziche’ in un ambiente asettico e “perfetto” come la palestra.

    quanto al coachsurfing e’ davvero un’ottima idea…io pero’ che adoro viaggiare come te preferisco l’ostello.. per una settimana spendi 70 euro circa e conosci davvero tanta gente (il coachsurfing teoricamente conosci soltanto chi ti ospita), dormi in modo spartano ma comodo e la colazione e’ quasi sempre inclusa (volendo anche il pranzo prendendo i panini della colazione).

    continuo a seguirti, sei davvero forte!

  14. franca

    io leggo molto, non sapevo + dove mettere i libri e poi non parliamo della spesa x comprarli!!!!!!!! mi sono abbonata alla biblioteca comunale(è gratuita)ci trovi di tutto anche le ultime uscite, non spendi nulla e recupero tanto spazio in casa!!!!!!!!! che ne dite????????????’

  15. rachele

    ciao!
    è la prima volta che partecipo ad una discussione, oltretutto il post è di qualche anno fa’…..
    comunque la mia natura di persona è molto lunatica, alterno stati di consumismo sfrenato a periodi di totale rifiuto del medesimo, delle volte ho fatto la spesa mensile comprando praticamente niente!
    la situazione è questa: da poco sono tornata a vivere nella famiglia di origine, le mie abitudini erano radicalmente cambiate nel corso degli anni. questo mio rientro, drammatico per tutti, è stato scioccante poichè ho cercato d’imporre la mia visione di quotidianità. si sono susseguiti litigi con i fratelli perchè pur essendo a casa, usano piatti e bicchieri usa e getta, litigi con madre e padre che anche loro tra acquisti inutili (possediamo 3 sbuccia-patate,4 ferri da stiro,6 taglieri), bottiglie di plastica, cibi precotti e fuori stagione non abbassano la guardia ed io sono, secondo loro, una persona altezzosa e saccente…..alla fine la loro visione è molto più semplice, non so’ se mi spiego. questa vita è comoda ed io mi ci sto adagiando!
    tra poco però mi trasferisco (alè) impaziente di riprendere le mie vecchie abitudini.
    il superfluo lo gestivo così: orto, magistralmente coltivato dal mio ex,
    di conseguenza verdura di stagione più varie conserve che preparavo io, delle verdure si usava tutto ma tutto eh!
    le uova si compravano solo nel momento del bisogno, da una contadina del
    paese.
    il vino montepulciano (si)sfuso con vuoti a rendere, possiamo definirlo quasi km0 la zona era quella più o meno….
    i detersivi non li ho mai fabbricati ma ero orgogliosa di comprarli alla spina, in più possedevo uno spruzzino con acqua e aceto che usavo per pulire e disinfettare in qua e là. per spolverare e pulire utilizzavo stracci veri che dopo lavavo
    con le mie amiche scambi di vestiti ma sopratutto gli ereditavo dalla sorella dell’ex, lei ne aveva a milioni e tutta roba buona di negozio!!!
    ecco i libri per anni li prendevo dalla biblioteca oppure nei negozi dell’usato, dove con il costo di un libro nuovo portavo a casa 3/4 volumi!
    l’usato è molto valido anche per i vestiti e per le cose che servono in casa.
    ah dimenticavo anche ai cassonetti si può trovare qualcosa per la casa, già che sono prossima ad un nuovo trasloco ci guardo assiduamente ma, sfortunatamente nessuno getta via più niente!
    il mio modo di fare credo si adatti maggiormente ad un riciclo/riuso che ad eliminare cose, adoro gli oggetti(eccetto i soprammobili) che se sono un pò vissuti è meglio si intonano con il mio essere malinconica….
    mi sono un pò dilungata!
    scusate!
    ciao

  16. Alfredo

    Ciao a tutti! Lo sapete invece cosa ho eliminato? Non del tutto chiaramente!!!! I libri. Perché pur essendo un lettore accanito e voracissimo (non di tutto ovviamente) non sono un collezionista e quindi ho tenuto solo ed unicamente quei libri che o mi servono per lavoro oppure hanno dediche particolari legate a persone care ma tutto il resto l’ho donato alle biblioteche più vicine, così quando voglio rileggerli li chiedo in prestito e, per di più, sono a disposizione di tutti. Quanto spazio ho liberato!!!!

    1. Ida Post author

      Bella idea Alfredo, devo farti i miei complimenti! Io sono un po’ gelosa dei miei libri ma in effetti mi rendo conto che quando non si leggono più è meglio “separarsense”…Comunque grazie per questo spunto! Cari saluti, Ida

  17. Manuel

    Ciao ida,
    complimenti per essere riuscita a cambiare in così tante cose,
    non è un obiettivo facile da raggiungere.
    Una curiosità personale, se non sono troppo indiscreto: leggendo il tuo articolo sulla zona comfort ho visto che tra gli obiettivi c’era anche quello di eliminare il lavoro in ufficio e viaggiare lavorando… sei riuscita ad ottenere anche questo risultato?

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