Introduzione al Self Help

In questi ultimi anni si parla molto di Self Help e anche io da un po’ di tempo ho cominciato ad interessarmi  a questo argomento che sta prendendo sempre più piede nel web e nelle librerie.  Il termine inglese Self Help per molti può risultare nuovo, per alcuni, invece , può aver rappresentato una fonte di grande aiuto e di cambiamento per la crescita personale e per la risoluzione di alcuni problemi, dubbi ed incertezze comuni, legati alla nostra esistenza.

 

Che cos’è il Self Help (o auto aiuto)?

Questo termine indica la possibilità di affrontare e di risolvere da soli alcuni problemi che riguardano le diverse sfere dell’esistenza. Principalmente attraverso  il self help si può migliorare il proprio benessere psico-fisico, che comprende, quindi, non solo i piccoli problemi di salute ma anche e soprattutto quelli legati alla sfera emotiva. In Italia non se ne parla ancora a sufficienza, ma negli Usa è diventato un vero e proprio fenomeno che ha spinto milioni di americani ad aiutarsi da soli per migliorare alcuni aspetti della propria vita.

 

Come funziona il Self Help?

Risolvere da soli alcuni problemi è possibile, soprattutto quando si tratta di difficoltà non gravi per cui non è indispensabile fare ricorso ad uno specialista. Come detto, il Self Help si rivolge soprattutto alla sfera emotiva che comprende tutte quelle situazioni legate al lavoro, all’amore, alla famiglia , alle relazioni sociali e al nostro essere, che non ci fanno vivere bene.

Il self help si può praticare attraverso diversi strumenti, uno su tutti sono i libri. Si possono ottenere una serie di cambiamenti positivi, infatti, soprattutto facendo ricorso a letture mirate che generalmente offrono un aiuto concreto con metodi, esercizi e tecniche specifiche da mettere in pratica nella quotidianità.

Il Self Help funziona proprio grazie alle idee, alle esperienze e agli insegnamenti che possiamo trarre da queste letture. I libri giusti, infatti, in alcuni casi possono rappresentare una vera e propria terapia per chi li legge. A tal proposito si parla di Biblioterapia, per indicare una tecnica (adottata anche dalla psicoterapia) che si basa sull’impiego della lettura per scopi terapeutici. Grazie ai libri di Self Help, insomma, possiamo apprendere una serie di informazioni che possono esserci utili a generare un cambiamento in qualsiasi campo della vita.

I libri di Self Help sono tantissimi e si possono acquistare nelle librerie dove di solito c’è una sezione dedicata a questo argomento oppure su alcuni siti web specializzati. La cosa importante è scegliere tra i diversi volumi proposti  quello che affronta la tematica  più adatta a noi e su cui abbiamo intenzione di “lavorare”.

Oltre ai libri dedicati esclusivamente al Self Help e alla crescita personale, ci sono però anche altri tipi di letture come romanzi, biografie di grandi personaggi, raccolte di poesie, saggi ecc da cui si possono trarre innumerevoli fonti di ispirazione ed insegnamenti utili, nuovi modi di pensare e di vedere le cose nonchè nuovi spunti di riflessione che possono aiutarci a far luce su quei punti oscuri e quei problemi che rappresentano un ostacolo alla nostra felicità.

 

Non ci sono solo libri di Self Help

Non solo i libri, ma anche altri strumenti come il cinema possono aiutarci a superare delle difficoltà e a trarre delle lezioni da applicare alla vita quotidiana.

Il Self Help può essere praticato, infatti, anche attraverso la visione di film. Anche questa pratica è riconosciuta ed adottata dalla psicoterapia, con il nome di Cinematerapia. Attraverso il film giusto, infatti, possiamo identificarci nel personaggio o nella situazione in cui più ci rispecchiamo e trarne degli spunti per migliorare la nostra condizione. Ogni film affronta una tematica diversa: amore, amicizia, solitudine, dipendenza ecc… sta a noi saper scegliere quale potrebbe interessarci e, di conseguenza, aiutarci di più.

 

Quali problemi posso risolvere con il Self Help?

Gli obiettivi che possono essere raggiunti con l’auto aiuto sono tantissimi e spaziano da un campo all’altro abbracciando tematiche ed argomenti del tutto differenti tra di loro. Questo è un elenco dei più comuni:

  • Perdere peso
  • Smettere di fumare o eliminare altre dipendenze
  • Aumentare l’autostima
  • Motivarsi
  • Conoscere meglio sé stessi e migliorarsi
  • Migliorare i rapporti personali
  • Elaborare un lutto
  • Riprendersi dalla rottura di una relazione amorosa (separazione, divorzio)
  • Comprendere meglio gli altri e tutto il mondo che ci circonda
  • Combattere la depressione
  • Ottenere un lavoro
  • Creare un business per conto proprio
  • Affrontare al meglio una malattia

 

Gruppi di auto aiuto

Partendo dal presupposto che i nostri problemi sono comuni a centinaia di altre persone,  un grande aiuto per la loro risoluzione, proviene anche dallo scambio di esperienze ed informazioni tra persone accomunate dalle stesse difficoltà.  Da questo concetto, si sono sviluppati dei veri e propri gruppi di auto aiuto in cui le persone che hanno lo stesso problema possono confrontarsi e crescere insieme ricevendo e offrendo un sostegno morale reciproco , il principio è: aiutare gli altri per aiutare sé stessi. In generale questi gruppi di auto aiuto non prevedono la figura di un professionista, ma sono guidati da una sorta di “helper” (aiutante) che ha il compito di gestire al meglio la comunicazione tra i vari membri. In Italia ci sono tantissime associazioni che organizzano e promuovo questi gruppi in tutto il territorio. Elenco di alcuni gruppi.

Personalmente preferisco ricorrere all’aiuto offerto dai libri anche se mi rendo conto che non è facile scegliere tra le miriadi di titoli, quello che più potrebbe interessarmi. L’offerta di libri di Self-Help ultimamente  si sta espandendo a macchia d’olio e ho notato che ci sono molte persone che si improvvisano scrittori e che rielaborano e ripropongono concetti già sviluppati dai loro predecessori.  Per questo motivo preferisco leggere i libri di quelli che io considero “grandi maestri” e diffidare, invece, di tutti quei volumi che promettono miracoli con titoli improponibili del tipo”Come diventare ricchi in una settimana” (titolo inventato ma che rende l’idea).  

Per questo, prossimamente, ho deciso di condividere sul blog una lista dei libri che più mi hanno “illuminato” e grazie ai quali sono riuscita ad apportare dei reali cambiamenti positivi nella mia vita.

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3 commenti su “Introduzione al Self Help

  1. Sole

    Il self-help è un argomento di grande interesse e complessità.
    Conoscendolo un pochino posso affermare con sicurezza che può davvero cambiare la vita delle persone o alcuni aspetti della stessa.
    Ma bisogna far bene attenzione ad evitare quei libri o corsi di pseudo guru che ti promettono di renderti felici in 30 giorni e cose del genere.

    1. Ilie Aurel Palmaccio

      E’ vero,ci sono moltissimi titoli ormai presenti…molti librerie dedicano interi reparti e mettono bene in vista questi titoli che “attirano l’attenzione”.
      E’ marketing..molti libri dei “grandi maestri” non hanno colori di copertina cosi forti, titoli cosi semplici e sopratutto non sono scritti in grande con titoli di capitoli improponibili.
      Diciamo che alcuni di questi libri più recenti sono anche buoni…da regalare magari ad una persona che sta iniziando, ma il cammino personale è molto più complesso e richiede tempo e determinazione.
      Ciao!
      I.A.Palmaccio

  2. psicoterapeuta comportamentale

    è già alla sua seconda edizione (2013) un Manuale di “auto aiuto”, tutto italiano: quasi 600 pagine guidate con esercitazioni pratiche, consigli concreti per italiani, prescrizioni, 13 test psicologici ed indici aritmetici di avanzamento pratico per verifica dei progressi.
    Non esistono in America manuali pratici con indici numerici di calcolo della propria crescita personale!
    Si tratta de Il manuale pratico del benessere (Ipertesto Editore) patrocinato da club UNESCO: non promette di guarire chi sta male, ma di evitare di ammalarsi facendo procedure quotidiane salutiste! Un manuale di prevenzione (anche secondaria e terziaria) non proprio di cura.

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