Come Eliminare i Pensieri Negativi: Diventa Giardiniere!

La mente è un giardino fertile nel quale le erbacce cresceranno in abbondanza
se non si piantano i semi di piante più belle.
– Napoleon Hill-

Se il titolo di questo articolo ti ha incuriosito, probabilmente è perché i pensieri negativi, ovvero quelli che ti causano ansia, stress e depressione, fanno parte della tua vita e ti sei reso conto che sono la causa principale della tua attuale infelicità. Questo è già un ottimo passo per raggiungere l’obiettivo finale, cioè quello di eliminarli definitivamente dal tuo schema mentale e cominciare una nuova vita all’insegna di pensieri più positivi e produttivi.

La nostra mente ha un potere incredibile (non ci credi? Leggi questa simpatica storiella) e la cosa bella è che possiamo usarla come più ci piace, scegliendo cioè di quali pensieri riempirla. Immagina di avere un vasto giardino nella tua testa: come lo descriveresti? Immagina ora che i pensieri “brutti” come le preoccupazioni, le ansie, la rabbia e la tristezza siano delle erbacce incolte, secche e accatastate l’una sull’altra. Pensa invece che i pensieri più piacevoli, ovvero quelli che ti suscitano belle emozioni come gioia, armonia, gratitudine e pace siano dei fiori alti, maestosi e colorati. Quanto spazio nel tuo giardino occupano le erbacce? Quanti fiori invece riesci a contare?

Non c’è dubbio che le persone infelici ed insoddisfatte sono quelle che non si sono mai prese cura del proprio giardino e che per questo riescono a vedere solo le erbacce che sono cresciute senza controllo. Si può rimediare a questa situazione disastrosa e vivere sereni? Si!

Eliminare i Pensieri Negativi: Ecco il tuo Nuovo Lavoro

pensieri-negativi

Per fortuna, tutti noi possiamo cambiare ed estirpare i pensieri negativi cominciando a coltivare nuovi modi di pensare. A questo punto potresti dire “Non credo che riuscirei ormai a cambiare”. Ecco un pensiero negativo che dovrai estirpare perché oltre a essere inutile è anche sbagliato!

Ci sono molte persone, infatti, che sono l’esempio vivente che nella vita con un po’ di forza di volontà tutto è possibile e che se si vuole davvero, per quanto possa essere difficile, tutti possono fare grandi cambiamenti. Proprio per questo anche se ti sei sempre ritenuto una persona pessimista, puoi modificare il tuo modo di pensare e cominciare a coltivare una nuova visione della tua vita e del mondo.

Che ti piaccia o no, tutti cambiamo. Le esperienze, l’età, le persone che incontriamo, ci portano ad acquisire modi di pensare e prospettive diverse e per questo che con il passare del tempo ci arricchiamo di nuovi pensieri. A volte però succede che perdiamo il controllo del nostro “giardino” e non siamo più in grado di arrestare la crescita delle erbacce, o non ci rendiamo conto di averne tante. E’ proprio come succede con la spazzatura che entra nella nostra vita e che ci impedisce di vivere sereni. (Puoi leggere l’articolo dedicato a questo argomento QUI).

Da questo momento hai la possibilità di cambiare il tuo modo di pensare e di cominciare a prenderti cura di te stesso e della tua mente. Ecco per questo che da oggi il tuo nuovo lavoro sarà il giardiniere!

1. Dai uno sguardo al tuo giardino

La prima cosa da fare, per eliminare i pensieri negativi è trovarli. Devi quindi diventare più consapevole delle erbacce che stanno crescendo nel tuo giardino. Per farlo devi portare alla luce dei pensieri inconsci e automatici, ovvero ciò che ti dici in determinate situazioni o quando pensi a qualcosa, senza rendertene conto.

A volte non ci accorgiamo di avere dei pensieri negativi automatici che ci vengono in mente ogni qualvolta ci troviamo in una situazione o sentiamo una determinata parola. Un esempio di pensiero automatico è quello “colpevolista”, ovvero attribuirsi la colpa per ogni cosa che succede. Se un nostro amico è di cattivo umore, immediatamente pensiamo che forse gli abbiamo detto qualcosa di sbagliato oppure se qualcuno non ci saluta, la prima cosa che ci viene in mente è che probabilmente è arrabbiato con noi.

Altri tipi di pensieri automatici sono quelli che riguardano il futuro come ad esempio “Non funzionerà mai..” oppure pensieri catastrofici come “Ho fatto una brutta figura, nessuno si avvicinerà più a me”.

Quindi la prima cosa è prendere consapevolezza di questi pensieri controproducenti che ci causano infelicità.

Noi diventiamo ciò a cui pensiamo di più.
William James

Il giardiniere in azione:

Una soluzione molto efficace per tenere sotto controllo il tuo giardino e capire cosa sta succedendo potrebbe essere quella di appuntare i pensieri-erbacce su un block notes ogni volta che ti rendi conto di focalizzarti su qualcosa di negativo.

Scrivi i tuoi pensieri soprattutto se sei ansioso, se una situazione ti provoca stress e nervosismo o se provi rabbia e collera. Annota cosa stai pensando in certe situazioni per capire quali sono i pensieri più frequenti.

Nel libro “Si può essere felici” Timothy Sharp suggerisce di disegnare un semplice schema di monitoraggio formato da tre colonne. La prima colonna servirà per appuntare tutte le situazioni che hanno portato ansia e disagio. Nella seconda colonna, invece, si riporteranno gli stati d’animo provati in quel momento e nella terza colonna i pensieri ricorrenti che quella situazione ha scatenato. Questo esercizio serve soprattutto a capire quali sono i pensieri che scattano in situazioni particolari. Solo così puoi individuarli e tenerli sotto controllo.

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2. Estirpa le erbacce!

Questa è la fase in cui il giardiniere entra in azione. La prima cosa da fare è estirpare i pensieri negativi-erbacce che fino ad oggi hanno sporcato i vetri delle tue finestre e non ti hanno permesso di vivere serenamente. (Nell’articolo Vuoi essere Felice: Pulisci le tue Finestre, parlo proprio di ciò che ti impedisce di essere felice e di come fare per cambiare). Ma come si fa? Prima di prendere qualsiasi forbice e tagliare tutto, fermati ad osservare e a valutare i pensieri di cui hai preso consapevolezza.

Ora che hai ben chiaro quali sono questi pensieri, devi innanzitutto valutare la loro utilità e metterli in discussione, solo così potrai liberartene. Non puoi eliminarli a prescindere senza sapere perché lo stai facendo.

Alcuni di questi pensieri potrebbero sembrarti sbagliati, ma in realtà non esiste un pensiero giusto o sbagliato. Piuttosto ciò su cui devi puntare l’attenzione è : “Questo pensiero mi è utile o no?” . Ricorda che in alcune situazioni è del tutto normale essere un po’ in ansia e avere qualche pensiero negativo, l’importante è che questo stato d’animo non ti condizioni la vita.

Il giardiniere in azione:

Nel momento in cui devi decidere se un pensiero è utile o meno, puoi farti alcune domande. La tecnica delle domande è molto efficace e anche in questo caso e ti aiuterà a dividere i pensieri utili da quelli da estirpare.

Alcune domande che puoi farti quando ti ritrovi a pensare a qualcosa di negativo sono:

  • Questo pensiero mi servirà a qualcosa?
  • C’è un modo diverso in cui posso vedere la situazione?
  • Ho qualche certezza che il mio pensiero sia realistico o è solo una mia ipotesi
  • Sono giunto forse a una conclusione troppo affrettata?
  • Qual è la cosa peggiore che potrebbe succedere?

Ecco una situazione in cui potrebbero nascere dei pensieri negativi che sono totalmente inutili e controproducenti. E’ il giorno del tuo compleanno e un caro amico non ti fa gli auguri. Di solito in queste occasioni una delle prime cose che vengono in mente sono: “Ce l’ha con me?”, “Gli ho fatto qualcosa?”, “Se ne è dimenticato.. vuol dire che non è un vero amico”. Queste frasi sono le tipiche erbacce che devi estirpare definitivamente in quanto sono del tutto inutili. Non conoscendo, infatti, il motivo per il quale il tuo amico non ti ha fatto gli auguri di compleanno, non puoi giungere a conclusioni affrettate e pensare immediatamente al peggio.

Altri pensieri negativi di questo tipo possono insorgere quando si ha paura di essere giudicati. Qualche volta ti sarà capitato di aver fatto una brutta figura e di esserti concentrato per tutta la giornata su ciò che è successo rimuginando sulla situazione. Questi pensieri negativi/erbacce ti hanno rovinato la giornata inutilmente e ti hanno tolto delle energie preziose che avresti potuto impiegare diversamente.

In questi casi, con le domande giuste, puoi facilmente individuare i pensieri che non ti servono ed eliminarli gradualmente dal tuo schema abituale.
Una volta tolte le erbacce inutili, avrai abbastanza spazio per piantare nuovi fiori, che ti renderanno la vita più semplice e colorata!

3. E’ ora di piantare i fiori!

La tua mente ora è libera da qualsiasi pensiero che ti genera inquietudine, preoccupazione, rabbia o ansia, cosa fare ora? Questa è la parte più bella per un giardiniere: piantare semi nuovi e coltivarli per vederli fiorire!

Instaurare dei pensieri positivi, in una mente che è stata abituata a pensare sempre in un certo modo, non è una cosa da poco. Anche in questo caso devi acquisire una nuova abitudine e per questo ci vuole del tempo. Probabilmente anche tu sei stato abituato a pensare sempre al peggio, adesso invece devi cercare di vedere l’altro lato della medaglia, cambiare prospettive e abituarti ad essere felice!

Il giardiniere in azione:

Per cominciare a pensare in modo più positivo la prima cosa da fare è cambiare il modo di parlare a te stesso. Comincia ad introdurre frasi più positive e a dirti cose che ti fanno sentire bene. Per farlo dovresti anche in questa fase farti le giuste domande, quelle cioè che ti aiuteranno ad avere le idee più chiare.

Le domande più efficaci da porti per costruire dei pensieri più positivi sono:

  • Cosa posso imparare da questa situazione?
  • Come mi può migliorare questa esperienza?
  • Quali sono le qualità che più apprezzo di me?
  • Quali sono le cose per cui sono grato?

Ovviamente, in alcuni casi, le risposte a queste domande non arriveranno subito, come è anche giusto che sia. Questi interrogativi però ti faranno scoprire anche il lato “buono” di una situazione e metteranno in luce le tue qualità. Questi pensieri positivi dovranno diventare per te un’abitudine costante e un punto di riferimento ogni volta vedi spuntare qualche erbaccia nel tuo giardino.

Da oggi in poi, comincia quindi ad essere più consapevole di ciò che succede nella tua mente. Non perdere mai di vista il tuo giardino e soprattutto non permettere mai a nessuno di rovinarlo.

Ricordati che hai il controllo completo del tuo giardino, sei tu il padrone e il giardiniere. Senza il tuo consenso nessuno può piantare erbacce né può spezzare i fiori che hai coltivato con dedizione. Visita spesso il tuo giardino, prenditi qualche minuto al giorno, fermati spesso ad ammirarlo e congratulati con te stesso. Se vedi qualche erbaccia spuntare, provvedi ad estirparla subito; solo così sarai sicuro di avere un giardino meraviglioso e sempre fiorito.

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