Sassi di Matera: un’Ambientazione da Film

Probabilmente la città di Matera e i suoi Sassi sono meglio conosciuti perché hanno fatto da ambientazione a diversi film. Infatti, grazie, all’atmosfera magica che si respira tra i Sassi, questi sono stati spesso scelti come scenografia da grandi registi internazionali. Uno dei più recenti e conosciuti film ambientati tra le rovine di Matera  è “La Passione di Cristo”, diretto da Mel Gibson, che disse di aver perso completamente la testa per questa città dal primo momento in cui la vide.

Film a parte, visitare i Sassi di Matera è stata un’esperienza unica ed emozionante. Girando per le strade di una città millenaria, dove l’uomo e la natura si mescolano in un tutt’uno, si possono ammirare alcuni dei paesaggi più belli che l’occhio umano possa vedere.

Un tuffo nella storia e nell’arte dove il tempo si ferma tra chiese rupestri, monumenti, rovine e grotte. Conoscevo i Sassi di Matera attraverso il racconto di esperienze di amici, ma viverli e respirarli di persona, perdendosi tra i vicoli, è tutt’altra cosa. Matera è un luogo ideale per chi ama l’arte, la storia e la natura; un posto unico per fare una vacanza alternativa. La città non si presta ad un turismo “superficiale” e fugace, al contrario, va vissuta con  coscienza e consapevolezza per comprendere fino in fondo gli echi di una civiltà silenziosa, abbandonata a sé stessa, quasi rassegnata al suo destino di emarginazione Per maggiori informazioni: http://www.sassidimatera.it/

Cosa sono I Sassi di Matera?

I Sassi di Matera sono “rioni pietrosi abitati” che per lungo tempo sono stati trascurati e dimenticati. Negli  anni 60 fu avviato un processo di recupero di questo incredibile patrimonio storico fino a quando nel 1993 i Sassi furono iscritti nella lista dei patrimoni dell’umanità dell’UNESCO . Carlo Levi, nel suo libro “Cristo si è fermato a Eboli” descrive così questo meraviglioso luogo: “……Questi coni rovesciati, questi imbuti, si chiamano Sassi… Hanno la forma con cui, a scuola immaginavamo l’inferno di Dante… in quello stretto spazio tra le facciate e il declivio passano le strade, e sono insieme pavimenti per chi esce dalle abitazioni di sopra e tetti per quelli di sotto… alzando gli occhi vidi finalmente apparire, come un muro obbliquo, tutta Matera. …È davvero una città bellissima, pittoresca e impressionante”.

Il Sasso Caveoso è un quartiere completamente scavato nella roccia calcarea disposto come un anfiteatro romano con le case-grotta disposte lungo il pendio. Passeggiando tra il Sasso Caveoso si possono ammirare e visitare le tipiche case-grotta per farsi un’idea degli usi, dei costumi e della vita contadina all’interno di queste tipiche abitazioni. Carlo Levi nel libro Cristo si è fermato ad Eboli descrive queste case così: “Sono grotte scavate nella parete di argilla indurita del burrone…dentro quei buchi neri, delle pareti di terra, vedevo i letti, le misere suppellettili, i cenci stesi. Sul pavimento stavano sdraiati i cani, le pecore, le capre, i maiali. Ogni famiglia ha, in genere, una sola di quelle grotte per tutta abitazione e ci dormono tutti insieme, uomini, donne, bambini e bestie. Così vivono ventimila persone”.

Il Sasso Barisano, rispetto alla zona caveosa è maggiormente ristrutturato, è ricco di giardini e monasteri; è la zona dove si possono trovare più alberghi e ristoranti e dove si può ammirare anche una miniatura dei Sassi completamente scolpita nel tufo. Al centro dei due Sassi sorge la Civita, che si mostra come uno sperone roccioso sulla cui sommità si trovano la Cattedrale ed i palazzi nobiliari. Per vedere i Sassi di Matera in realtà virtuale: http://giannimaragno.altervista.org/

Dove dormire a Matera?

Anche a Matera, oltre ai tradizionali Hotel e B&B, c’è la possibilità di dormire in modo alternativo. Nel centro storico della città e nei Sassi ci sono degli hotel e dei residence ristrutturati dove si può vivere l’esperienza di dormire nelle case-grotta, proprio come si faceva migliaia di anni fa; si tratta di ampie camere scavate nella roccia dove si può respirare un’atmosfera particolarmente suggestiva e ammirare il favoloso panorama che regala la città ad ogni ora del giorno e della notte.

Gravina e Altopiano delle Murge

La Gravina è un profondo burrone, un canyon lungo quasi 20Km chilometri percorso da un torrente. Di fronte ai Sassi si trova l’altopiano delle Murge. Uno spettacolo indimenticabile. Qui possiamo trovare i segni della civiltà paleolitica e neolitica: chiese rupestri ,villaggi preistorici, tombe, cisterne e caverne abitate dai nostri antenati che si sviluppano lungo i pendii della gravina. http://www.terredelmediterraneo.org/itinerari/gravina_matera.htm

La Festa del 2 Luglio

Se capitate a Matera nel periodo estivo, non potete perdervi la festa del 2 Luglio in onore della Protettrice di Matera: Maria SS della Bruna. E’un vero e proprio rito che i materani ripetono ogni anno e a cui assistono migliaia di persone. Nel pomeriggio del 2 luglio la statua della Madonna della Bruna viene portata in processione per tutto il paese sul carro trionfale. Si tratta di un enorme carro fatto in cartapesta che ogni anno riproduce una scena diversa di una parabola del vangelo. La scena viene decisa dal Vescovo e tramite una gara di appalto, un solo cartapestaio del posto si aggiudica il compito di riprodurla. Dopo la processione, verso le 22.30 c’è il rito dello “straccio”, dove il sacro si mescola al profano, in cui il carro viene letteralmente preso d’assalto e distrutto dalla folla in tripudio che fa di tutto per prenderne un pezzo come portafortuna da portare a casa. Dopo la festa c’è lo spettacolo dei fuochi d’artificio che si può ammirare dai Sassi. L’atmosfera e lo scenario che si crea non si possono descrivere a parole. E’ un’esperienza assolutamente da vivere personalmente. Tutte le informazioni sulla festa: www.festadellabruna.it

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