Ecoturismo Lavorando nelle Fattorie Biologiche: il Wwoof

Vi piace stare nella natura? Sporcarvi le mani con la terra? Stare a contatto con gli animali? Conoscere gente nuova? Volete saperne di più sulle coltivazioni biologiche e lavorare temporaneamente presso delle fattorie biologiche? Vi piacerebbe imparare a coltivare un orto? E fare tutto questo mentre siete in vacanza? Fare WWOOFing permette questo ed altro contemporaneamente!

Che Cos’è il WWOOF?

La parola WWOOF è l’acronimo di  World-Wide Opportunities on Organic Farms, ed è un’organizzazione nata per mettere in contatto le fattorie biologiche di tutto il mondo con i viaggiatori che amano la natura e la vita rurale.

Attraverso WWOOF le fattorie biologiche offrono vitto ed alloggio gratuito in cambio di un aiuto nel lavoro di campagna. All’associazione partecipano non solo fattorie biologiche di piccole e medie dimensioni ma anche agriturismi, aziende agricole sia di grandi dimensioni che a conduzione familiare, ecovillaggi ecc. tutti comunque dedicati esclusivamente alla coltivazione biologica e biodinamica.

L’associazione è presente in tantissimi paesi del mondo (ognuno ha una propria associazione) con migliaia di fattorie biologiche e di viaggiatori iscritti. In Italia, dove il fenomeno ancora non è molto conosciuto, ci sono circa 300 fattorie biologiche associate ed oltre 1300 viaggiatori.

Lo scopo è quello di diffondere interesse e conoscenza verso le colture biologiche e di avvicinare la gente, tramite volontariato, ad uno stile di vita biologico, biodinamico e sostenibile.

Cosa riguarda l’aiuto nel WWOOF?

L’aiuto nelle fattorie biologiche può riguardare diverse mansioni: coltivazione dei campi, cura degli animali, pulizie di casa, aiuto in cucina, raccolta nei campi, costruzione di recinzioni o altre strutture e tutto ciò che c’è da fare per il sostentamento dell’azienda. In cambio non viene data alcuna ricompensa economica ma, come detto, vengono offerti vitto ed alloggio gratuiti e l’assistenza nelle diverse attività agricole, ortofrutticole, di giardinaggio ecc.

Questo sistema consente di partecipare attivamente alla vita di fattoria e di imparare sul posto molte cose riguardanti le coltivazioni biologiche ma non solo. Grazie a WWOOF, infatti, si ha l’opportunità di conoscere nuove persone, di fare esperienze insolite e allo stesso tempo di fare una vacanza alternativa fuori dagli schemi.

Il soggiorno può durare svariate settimane anche se ci sono fattorie biologiche che ospitano anche solo per un fine settimana e comunque le date devono essere sempre concordate prima con l’azienda che si contatta. Si può fare anche un’intera vacanza spostandosi da una fattoria all’altra per visitare sempre posti nuovi e fare esperienze diverse tra di loro.

Requisiti del WWOOFer

Ai WWOOFers (coloro che si iscrivono per offrire aiuto) non sono richiesti requisiti specifici (come sesso, età, provenienza) e non si deve essere esperti in materia di agricoltura biologica per partecipare all’organizzazione ma si deve avere solo una grande voglia di lavorare e di imparare cose nuove con entusiasmo. In genere gli iscritti sono studenti che scelgono di fare esperienze nuove, singoli, coppie o intere famiglie che sono attratte dalla vita rurale, persone che studiano agraria o aspiranti agricoltori che vogliono apprendere di più sulle colture biologiche o semplicemente persone che hanno voglia di allontanarsi dal caos cittadino per un po’, alla ricerca di sé stessi e del contatto con la natura.

Le Fattorie Biologiche

Le fattorie biologiche che ospitano sono diverse tra di loro per dimensioni, per i servizi messi a disposizione, per le attività svolte  e per il lavoro di cui necessitano. Per cui può capitare di trovarsi in grandi aziende che ospitano altri WWOOFers da ogni parte del mondo o di dover fare dei lavori la mattina presto o anche a tarda sera.  I lavori di solito non occupano mai l’intera giornata, per cui nelle ore libere si può andare in giro a visitare i luoghi circostanti, alcune fattorie biologiche concedono anche più giorni di riposo.

Ognuno, comunque, è libero di scegliere la fattoria biologica che preferisce, consultandone la scheda e contattando i proprietari per avere tutti i dettagli. E’ importante leggere la scheda della fattoria e contattarla anche in base alle attività che si vorrebbero fare;  ad esempio chi è interessato ad imparare a fare il formaggio può contattare le  aziende che lo producono, così anche per altre attività come produzione di miele, coltivazione di erbe officinali, produzione di sapone o altri prodotti naturali ecc.

Iscrizione WWOOF

Per diventare socio (ospite) occorre compilare un modulo (con relativa fototessera) ed effettuare il versamento per la quota associativa di € 25.00 (comprende la copertura assicurativa) all’associazione che vi spedirà la vostra tessera personale con la quale potrete contattare tutte le fattorie biologiche della nazione scelta. WWOOF è presente in diverse nazioni ed occorre essere iscritti all’associazione specifica del Paese in cui si vuole andare. Ad esempio per viaggiare in Italia, e quindi contattare le fattorie biologiche italiane, bisogna essere iscritti a WWOOF Italia. Per associarsi come azienda ospitante si deve contattare direttamente l’associazione.

Il WWOOF non deve essere interpretato solo come un modo per fare una vacanza economica; bisogna avere tanta voglia di lavorare, di mettersi in gioco, di misurarsi con esperienze nuove e di adattarsi alle diverse situazioni. Si corre il rischio di ritornare a casa un po’ cambiati, con un bagaglio di conoscenze più grande, con più consapevolezza verso l’ambiente e con una forte nostalgia della vita rurale. Siete pronti a correre questo rischio?

Sito WWOOF Italia

Sito WWOOF internazionale

17 commenti su “Ecoturismo Lavorando nelle Fattorie Biologiche: il Wwoof

  1. lalla

    VORREI SAPERE SE CI SONO DELLE FATTORIE OSPITANTI IN LIGURIA OD IN TOSCANA.
    GRAZIE X UN CORTESE RISCONTRO.

    Lalla

    1. ida Post author

      Ciao Lalla!
      In Italia le fattorie biologiche che ospitano si trovano in tutte le regioni.. Sul sito WWOOF ITALIA puoi leggere la lista dettagliata per ogni regione, ma per avere gli indirizzi, e quindi contattare le fattorie, devi iscriverti all’associazione. Ti scrivo qui il link della lista, dove potrai visionare tutte le fattorie biologiche presenti nelle regioni di tuo interesse: http://www.wwoof.it/it/listit.html
      Un abbraccio, Ida

  2. luciano

    siamo una azienda bio da 8 anni vorremmo ospitare delle persone come facciamo ad essere inseriti nella vostra lista grazie luciano buoninsegna

  3. luca

    salve,ho letto il vostro post,potreste fornirmi dettagli sulla vostra azienda?sono interessato a fare un’esperienza,grazie

  4. Armando

    sono un trentacinqueene….è la prima volta che vedo questo sito, ma letto dei wwoof, ho deciso di buttarmi….

    cerco nella provincia di cremona, un “pazzoide” che voglia realizzare con me, e la mia famiglia, un wwoof et simile; qualcosa che ci consenta di mangiare ciò che si è prodotto, qualcosa che mipermetta d’alzarmi al mattino, e non mi faccia sentire in colpa con il papà mondo o la nostra madre terra…

    ho già avuto un’esperienza di circa cinque anni con animali da cortile e del “giardinaggio”, mi piacerebbe (se trovassi la/le persone giuste) provare con le api ed i pipistrelli….comunque, le idee possonoo anche cambiare……

    se ci fosse un’interessato…arzcocco@virgilio.it

  5. apache

    ciao,anche io x la prima volta vedo questo sito,e x la prima volta sento parlare del wwoof, la mia domanda e ….se io volessi farlo proprio come lavoro visto che mi piace la natura e gli animali? O se volessi mettere su qualcosa del genere? come e cosa serve? ovviamente oltre alla buona volonta e alla passione x qualcosa di unico….grazie in anticipo!

    1. Ida Post author

      Buongiorno Apache, se ho capito bene vorresti aprire una fattoria biologica (o didattica), giusto?
      In tal caso io non sono la persona adatta per darti questo tipo di informazioni perché non lavoro in questo campo, ho semplicemente scritto questo articolo per diffondere il progetto Woof che mi sembra molto interessante. Comunque ho trovato sul web questo sito http://www.guidaconsumatore.com/imprenditoria/aprire-una-fattoria-didattica-o-una-city-farm.html dove ci sono alcune informazioni che possono interessarti.
      Ogni regione ed ogni provincia adotta un iter diverso da seguire per l’apertura di una fattoria didattica. Credo che potresti rivolgerti direttamente alla tua regione per avere informazioni più dettagliate…
      In ogni caso ti faccio i miei migliori auguri affinchè questo tuo sogno si realizzi…mi sembra che i presupposti (passione, amore per la natura e buona volontà) ci siano tutti :)
      Ida

      1. apache

        Grazie cmq x l’informazione,daro’ subito un occhiata,nn e facile metterne una in piedi,xche in italia si tende sempre a complicare le cose e ad allungare i tempi in maniera spropositata…soprattutto al sud italia…cmq grazie ancora x il suggerimento…vediamo cosa accadra’…Ciao Apache

    1. nino

      Ho un’azienda biologica in SICILIA che si occupa di turismo ambientale. L’area è posta lungo il fiume in ambiente incontaminato. Mi occupo principalmente di attività ricreative e didattiche. Cerco wwoofers massimo 50 anni per lavori di manutenzione agricola e assistenza ai turisti. Sarebbe gradita la capacità di gestire cavalli anche in passeggiata quale guida.
      Maggiori dettagli sul periodo al contatto.

  6. Ida

    Ciao a tutte e a tutti, volevo chiedervi… ma secondo voi 45 anni sono troppi per diventare una woofer? :-)

    Ciao, e buona vita!

    1. Ida Post author

      Ciao Ida, non ci sono limiti di età per diventare wwoofer, ciò che conta è avere uno spirito giovane e tanta voglia di lavorare e fare nuove esperienze! Sono sicura che tu abbia tutti questi requisiti…quindi provaci! Buona vita a Te, spero che vorrai condividere con noi la tua prima esperienza di Wwoofing! Saluti dalla tua omonima :)

  7. emanuele 73

    Salve a tutti, la mia intenzione è un pò azzardata. Vorrei iscrivermi ad un WWOOF straniero, precisamente in Inghilterra pur non sapendo bene l’inglese,anzi, direi mlto scolastico. Sapete se ci sono ,iscrivendosi naturalmente, aziende che prendono anche ragazzi italiani, anche con poca conoscenza della lingua? Vorrei andare là per imparare definitivamente la lingua! Qualche consiglio sul mio azzardo?

    1. Ida Post author

      Ciao Emanuele, io non credo che la tua intenzione sia azzardata anzi penso che sia davvero un modo divertente, istruttivo ed “alternativo” per imparare l’inglese e per crescere anche a livello “umano”. Le aziende all’estero non hanno problemi ad accettare ragazzi stranieri nè tantomeno italiani, ho conosciuto una ragazza americana che ha fatto woofing in Sicilia per due mesi, pur non conoscendo una parola di italiano! Ci sono tantissimi ragazzi italiani, inoltre, che vanno all’estero tramite Wwoof per imparare la lingua, quindi vai tranquillo! L’unica cosa che ti consiglio, dopo esserti iscritto, è quello di leggere con attenzione i profili delle varie aziende. Ricorda che se vuoi fare woofing in Gran Bretagna devi iscriverti al WWOOF UK non al WWOOF Italia, mi raccomando! Questo vale per ogni paese in cui decidi di andare. Buona avventura! Ida

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato.