Escursioni da Corfu Paxos Antipaxos e la costa albanese

Escursioni da Corfù: Paxos, Antipaxos e la costa albanese

Corfù è già una destinazione completa. Ma il suo porto nasconde un vantaggio che molti visitatori scoprono troppo tardi: da qui parti la mattina e in meno di un’ora ti ritrovi in posti che sembrano appartenere a un altro viaggio.

A sud ti aspettano Paxos e Antipaxos, due isole minuscole dove il mare prende colori che non ti aspetti dallo Ionio. A est, oltre un braccio di mare largo poco più di due chilometri, c’è l’Albania: un paese intero da scoprire, con siti archeologici e spiagge ancora poco battute.

Il bello è che non devi scegliere una volta per tutte. Ognuna di queste mete funziona come escursione in giornata, e insieme raccontano tre volti completamente diversi dello stesso angolo di Mediterraneo. Vediamoli uno per uno.

Paxos: l’isola degli ulivi e delle grotte marine

Paxos è la più piccola delle isole Ionie principali, e questa piccolezza è esattamente il suo fascino. Niente aeroporto, niente grandi resort: solo uliveti secolari, tre porticcioli e una costa occidentale scolpita dal mare.

I tre paesi: Gaios, Loggos e Lakka

Gaios è il capoluogo e il punto in cui attraccano la maggior parte dei traghetti. È un borgo raccolto attorno a una piazza affacciata sul porto, protetto da due isolotti che lo fanno sembrare un lago più che un mare aperto.

Loggos è ancora più piccolo, poco più di una fila di taverne sull’acqua, perfetto per una sosta lenta. Lakka, all’estremità nord, chiude una baia ampia e riparata dove l’acqua resta calma e trasparente: è il posto giusto se vuoi unire la visita del paese a un bagno.

La costa occidentale e le grotte blu

Il lato ovest di Paxos è il motivo per cui molti prenotano l’escursione. Qui le scogliere bianche cadono a picco e l’erosione ha creato archi, anfratti e vere e proprie grotte marine. La più conosciuta è la grotta di Ipapanti, abbastanza ampia da farci entrare una piccola imbarcazione. Quando il sole è alto, la luce che filtra dal fondo tinge l’acqua di un azzurro intenso che dà il nome a tutta la zona.

Se l’escursione prevede una sosta in barca per il bagno, è proprio lungo questa costa che vale la pena fermarsi.

Antipaxos: spiagge da cartolina in miniatura

A poche centinaia di metri a sud di Paxos c’è Antipaxos, e qui serve subito chiarire le proporzioni: l’isola è davvero minuscola, abitata da pochissime persone e coperta in gran parte da vigneti. Non ci si va per visitare paesi, perché non ce ne sono. Ci si va per due spiagge.

Vrika e Voutoumi

Vrika è una mezzaluna di sabbia chiara con un fondale che passa dal trasparente al turchese nel giro di pochi metri. È la spiaggia più facile, servita da un paio di taverne, ideale per chi vuole semplicemente scendere dalla barca e tuffarsi.

Voutoumi è leggermente più grande e, per molti, ancora più bella: ciottoli bianchissimi sotto un’acqua che ricorda davvero i Caraibi. Da qui parte anche un breve sentiero in salita che porta a un punto panoramico, se ti va di muoverti un po’ invece di restare in spiaggia.

Un consiglio pratico: Antipaxos è la classica vittima del proprio successo. A metà giornata, in alta stagione, le barche si concentrano tutte qui. Se la tua escursione la inserisce come prima o ultima tappa, te la godrai molto di più.

La costa albanese: Saranda e Butrinto, un altro paese in giornata

Attraversare verso l’Albania è l’escursione che cambia di più il registro del viaggio. Non stai più saltando da un’isola greca all’altra: stai cambiando paese, valuta e perfino fuso orario, perché l’Albania è un’ora avanti rispetto alla Grecia. È un dettaglio piccolo ma importante da ricordare quando controlli gli orari del traghetto di ritorno.

Saranda, la città sul golfo

Saranda è la porta d’ingresso: una città di mare cresciuta in fretta, con un lungomare vivace e prezzi sensibilmente più bassi rispetto a Corfù. Non è una meta “da cartolina” nel senso classico, ma è autentica e dà il polso di un Paese che sta cambiando rapidamente.

Butrinto, il sito archeologico patrimonio UNESCO

È Butrinto, però, la vera ragione per attraversare. A pochi chilometri da Saranda, immerso in una laguna e circondato dal verde, si trova uno dei siti archeologici più stratificati del Mediterraneo: rovine greche, romane, bizantine e veneziane sovrapposte nello stesso luogo, oggi protette come patrimonio UNESCO. Un teatro antico, una basilica, un battistero con i mosaici: si cammina dentro la storia per ore.

Se ami i luoghi in cui il passato è ancora leggibile sul terreno, Butrinto da solo vale l’intera giornata.

Ksamil, le spiagge prima del ritorno

Sulla strada tra Saranda e Butrinto si trova Ksamil, con le sue piccole isole raggiungibili a nuoto e un mare che non ha nulla da invidiare a quello greco. Molte escursioni organizzate ci fanno tappa per il bagno, così la giornata unisce cultura e relax prima del rientro a Corfù.

Come organizzare le escursioni: cosa sapere prima di partire

Per Paxos e Antipaxos hai due strade. I traghetti di linea da Corfù collegano l’isola in modo indipendente e ti lasciano libero di muoverti, ma non toccano le grotte né Antipaxos via mare: per quelle servono le escursioni organizzate in barca, che combinano costa occidentale, bagno e sosta nei paesi in un’unica giornata. Se il tuo obiettivo sono le grotte e le spiagge, l’escursione organizzata è la scelta più sensata.

Per l’Albania il discorso è diverso e un punto è da non sottovalutare: stai attraversando un confine. Serve il passaporto o la carta d’identità valida per l’espatrio, e i tempi ai controlli vanno messi in conto. Affidarsi a un’escursione organizzata, in questo caso, semplifica molto la logistica tra traghetto, dogana e trasferimenti verso Butrinto.

In tutti i casi vale la stessa regola: controlla in anticipo gli orari, parti presto e ricorda la differenza di fuso quando vai in Albania. Sono accortezze minime, ma sono ciò che separa una giornata rilassante da una corsa contro l’orologio.

Quale escursione scegliere

Se è la prima volta che vieni a Corfù e hai un solo giorno libero, Paxos e Antipaxos insieme sono la scelta più equilibrata: mare spettacolare, grotte e un assaggio di vita isolana, tutto in poche ore di navigazione tranquilla.

Se invece hai già visto le isole Ionie, o ti incuriosisce l’idea di mettere piede in un Paese che sta cambiando volto, la costa albanese ti darà la giornata più ricca e sorprendente, con Butrinto come motivo da solo sufficiente per attraversare.

Il consiglio, se il tempo te lo permette, è semplice: non sceglierne una sola. Sono tre esperienze che si completano, e Corfù è il punto di partenza perfetto per viverle tutte.

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